“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CARONIA: ‘PRIME DONNE’ AL VOLANTE, LA PRIMA PATENTATA È CARONESE?

Siamo davanti ad un falso storico? Si potrebbero conoscere i dettagli a supporto dell'affermazione del primato caronese? Ernestina Prola di Torino o Francesca Mirabile Mancusio di Caronia?
Caronia (Me), 05/09/2015 - Come tanti sapranno, il lungomare di Marina di Caronia è stato intitolato a Francesca Mirabile Mancusio di Caronia, che si dichiara essere stata la prima donna d'Italia ad ottenere la patente automobilistica, nel 1913. Dalle nostre ricerche sul web risulta però da più parti che la prima donna patentata d'Italia fu certa Ernestina Prola di Torino, che ben 6 anni prima, nel 1907, ottenne il certificato simbolo, allora, di emancipazione femminile.

Ci chiediamo: siamo davanti ad un falso storico? Ernestina Prola di Torino nel 1907 o Francesca Mirabile Mancusio di Caronia nel 1913? Con tutto il rispetto per la signora Mancusio di Caronia, che certamente dà comunque "lustro" a Caronia e al "movimento femminista locale", si potrebbero conoscere i dettagli a supporto dell'affermazione del primato caronese?
Che male c'è eventualmente a dire che si tratta della 2^ o della 3^, oppure della prima siciliana? Sarebbe, comunque, una notizia lusinghiera e simpatica e nulla toglierebbe al traguardo raggiunto da una donna che ha precorso i tempi ed è stata di esempio a tutte le altre dopo di lei!
Ma l'Amministrazione Comunale di Caronia continua a dichiarare la propria concittadina quale prima donna italiana a conseguire la patente automobilistica, vantando e tentando di mostrare un orgoglio che non mostra in tante altri aspetti della propria vita amministrativa e della vita quotidiana di abitanti ed emigrati figli di questa terra.
Almeno dimostri, l'Amministrazione Comunale, e dichiari chiaramente su cosa fonda le proprie pretese di primato e proveremo a consolarci per essere finalmente primi in qualcosa. Con buona pace di Ernestina Prola di Torino!

Commenti