“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LA RESILIENZA DEL FUCO, ANTONELLA RICCIARDO CALDERARO: A VILLA PICCOLO LA VINCITRICE DEL PREMIO 'LA CAPANNINA'

17/09/2015 - Lunedì 21 settembre 2015 alle ore 18:30, la magia di Villa Piccolo a Capo d'Orlando accoglierà il romanzo di Antonella Ricciardo Calderaro "La resilienza del fuco". Antonella Ricciardo Calderaro è la vincitrice della quarta edizione del Premio Nazionale Letterario “La Capannina” con il romanzo inedito “La resilienza del fuco'. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso nella piazza Quasimodo a Gliaca di Piraino. Antonella Ricciardo Calderaro è docente di materie letterarie presso il Liceo Scientifico Lucio Piccolo di Capo d'Orlando. Laureata in Lettere classiche presso Università degli Studi di Messina, ha pure insegnato al Liceo Classico F. Maurolico di Messina. Vive a Capo d'Orlando.
L’idea del Premio letterario è nata dall’incontro tra il prof. Riccardo Ferlazzo, scrittore e giornalista, l’editore Nino Armenio, Pierluigi Gammeri, architetto e scrittore, ed Antonino Faranda, titolare dell’omonimo caffè letterario. Tra i promotori del Premio figura anche la Fondazione 'Borgese'.Una donna, il suo impegno civile, la sua dimensione sociale, in lotta con una volontà di rifiuto-rimozione della propria esistenza fisica. Una calca variegata di ricordi, da cui emergono istantanee di paesaggi dei Nebrodi, percepiti e rivissuti in chiave mitica.
Un viaggio memoriale-emozionale, che, coinvolgendo in una sorta di concitato colloquio telepatico il compagno di una vita, focalizza eventi e personaggi che finiscono per innescare un meccanismo salvifico, una palingenesi imperniata sulla dimensione della maternità.

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