Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, RESTITUZIONE MEZZI ANTINCENDIO: IL PREFETTO CHIEDE CHIARIMENTI AD ACCORINTI

Messina, 16 settembre 2015 - Il Prefetto di Messina dott. Stefano Trotta, venuto a conoscenza dell’eventualità denunciata da alcune associazioni comunali di volontariato, operanti nell’ambito della protezione civile, di dover restituire alla Regione, a causa di asserita inattività del Comune di Messina, i mezzi di soccorso finora avuti in comodato, ha ritenuto estremamente preoccupante e grave la notizia, che, se vera, costituirebbe un vulnus per il sistema di soccorso ed assistenza alla popolazione in caso di necessità.
A tale riguardo, nella considerazione che la pianificazione comunale di emergenza non può ritenersi avulsa dalla programmazione provinciale di protezione civile, la cui responsabilità ricade sulla Prefettura, ha, nella giornata di ieri, doverosamente chiesto al Sindaco del Comune capoluogo di essere tempestivamente informato sulle seguenti circostanze:
• se risponda a verità la notizia circa la mancata partecipazione del Comune di Messina al bando del Dipartimento Regionale della Protezione Civile per l’assegnazione di N. 25 moduli antincendio, già in dotazione delle predette associazioni;
• se la supposta restituzione dei moduli antincendio possa incidere in maniera negativa sulla organizzazione dei servizi di protezione civile in ragione della relativa pianificazione comunale;
• se quanto asserito dalle associazioni di volontariato possa effettivamente depotenziare la capacità di intervento in caso di necessità a detrimento della sicurezza delle persone e dei beni.

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