Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

PONTE SULLO STRETTO: ALFANO PROMETTE UNA... PROMESSA GIÀ LIQUIDATA DALLO STATO

23/09/2015 - “Il Ministro dell’Intero Angelino Alfano torna a promettere la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. E lo fa ignorando che lo Stato ha già versato 300 milioni di euro alla società Stretto di Messina S.p.A., ora in liquidazione, senza concludere nulla”. Sono dure le parole dei PortaVoce del MoVimento 5 Stelle , Francesco D’Uva e Valentina Zafarana, in riferimento all’annuncio, da parte del Ministro Alfano, di un ddl sulla grande opera del Ponte sullo Stretto di Messina.

“La mossa di Alfano fa comodo a tutti – ha dichiarato D’Uva – a partire dai ‘No Ponte’ ideologici, proseguendo per l’NCD che punta ai voti di Berlusconi, fino ad arrivare al Sindaco Renato Accorinti che di certo tornerà a proporsi come baluardo e punto di riferimento per la battaglia del NO”.

“Mi domando come Alfano voglia investire nel Meridione puntando sulla realizzazione del Ponte – ha sottolineato la Zafarana – quando ancora in Sicilia vi sono tratte ferroviarie a binario unico, capoluoghi di provincia collegate da una trazzera e treni a vapore. Si vuol fare qualcosa di immediato per quest’isola? Ecco tre suggerimenti: collegamento marittimo veloce sullo Stretto, stabile e senza rinnovi triennali; collegamento ferroviario agli aeroporti di Catania e Reggio Calabria; realizzazione di una rete autostradale degna di questo nome e collegamenti aerei come in ogni regione d’Europa. Ricordo che se non fosse per la trazzera a Cinque stelle realizzata con le nostre restituzioni, la Sicilia sarebbe ancora divisa in due”.

M5S Sicilia

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