Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RIFORME: RIMPIANGERE MONTI, UN PARADOSSO CHE RISCHIA DI RIVELARSI… PARADOSSALE

6 settembre 2015 – Non pensavamo che si sarebbe potuto rimpiangere il governo Monti, un sodalizio governativo ‘eurocentrico’, artefice di passaggi inediti della politica italiana, non esemplari dal punto di vista della democrazia parlamentare e costituzionale. Eppure Mario Monti ha dato priorità ed attuazione a riforme che, giuste o sbagliate, riguardavano (e riguardano) il tessuto sociale, la gente, quel ‘popolo’ di cui sembra essere diventato da populisti parlare.
“Il mio governo – ha più volte dichiarato il sen. Mario Monti – in pochi giorni ha messo in campo la riforma delle pensioni e la riforma della tassazione, introducendo di fatto una patrimoniale. Riforme concrete, non slides. Siamo stati attenti a distribuire l’impopolarità a destra e a sinistra”.

Citando al ribasso vorremo… citare la riforma del condominio, una riforma (in teoria) di interesse comune, destinata a migliorare il rapporto con la propria casa, con il vicinato, con gli stessi animali domestici, e a sanare contenziosi bestiali, che intasano la vita delle persone, delle famiglie e dei tribunali. Di fatto tale riforma si è rivelata scadente, inefficace, illusoria.

Fosse stata più autenticamente ‘popolare’, al servizio della gente e del condominio sarebbe stata una riforma necessaria, utile, provvidenziale.

E comunque sarebbe stata una riforma non interessata unicamente agli interessi dei partiti e dei governanti in carica. Sarebbe stata una riforma per il Paese e non per i partiti politici e per le segreterie degli stessi. Non sarebbe stata - cioè - una riforma privata, avulsa dagli interessi reali del Paese e della gente.

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