Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SANT’AGATA MILITELLO: TENTANO DI RUBARE DELLE GIARE MA VENGONO SORPRESI E ARRESTATI DAI CC

Sant’Agata Militello (Me), 23/09/2015 - Questa notte i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato tre persone, di cui due donne, tutti con precedenti penali, per furto aggravato.
Si tratta di Francesco GALATI, 62enne di Sant’Agata Militello, Antonella FIDICARO, 25enne e Maria Anna Rita BELGIORNO, 23enne, entrambe di Sant’Agata Militello, con precedenti specifici. A seguito di segnalazione al 112, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile si sono immediatamente recati presso un’abitazione privata dove era stato segnalato un movimento sospetto di persone. Giunti sul posto i militari dell’Arma sorprendevano i tre individui nell’intento di asportare una giara di antica fabbricazione. I Carabinieri appuravano anche che gli stessi avevano tagliato la rete metallica della recinzione della proprietà ed avevano già caricato altre due giare a bordo di una moto ape parcheggiata appena fuori la suddetta recinzione. Il mezzo, unitamente alle giare, veniva posto sotto sequestro e i tre soggetti venivano tratti in arresto per il reato di furto aggravato in concorso e condotti presso il proprio rispettivo domicilio in attesa dell’udienza di convalida.

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