Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CITTÀ METROPOLITANA MESSINA: ALLO STATO 8.562.113,11 DI EURO, NEL 2017 VERSERÀ 25 MILIONI

Palazzo dei Leoni: 8 milioni e 560 mila euro da versare allo Stato per il contenimento della spesa pubblica per l’anno 2015. Nel 2016 il versamento si aggirerà intorno ai 17 milioni di euro e nel 2017 sarà di 25 milioni di euro

Messina, 13 ottobre 2015 – Il Ministero dell’Interno, con circolare n.12/2015 in data odierna comunica che gli le Province e le Città Metropolitane dovranno contribuire al contenimento della spesa pubblica per l’anno 2015 attraverso la spesa corrente di 1.000 milioni di euro per l’anno 2015, di 2.000 milioni di euro per l’anno 2016 e di 3.000 milioni di euro a decorrere dall’anno 2017.
Il termine per il versamento degli importi relativi all’anno corrente è fissato al 2 novembre.
In particolare, per quest’anno la Città Metropolitana di Messina dovrà versare la consistente cifra di 8.562.113,11 euro mentre nel 2016 il versamento si aggirerà intorno ai 17 milioni di euro e nel 2017 sarà di 25 milioni di euro. A breve Palazzo dei Leoni approverà il bilancio in pareggio grazie alla legge che prevede la sua redazione su base annuale ma se ia linea di contenimento prospettata nei prossimi anni dovesse mantenere le fosche previsioni è chiaro che l’Ente andrà incontro a gravissime difficoltà finanziarie.

Tutto questo in un momento in cui la Città Metropolitana di Messina è impegnata a fronteggiare emergenze nel settore della viabilità, e che rischia concretamente di far rimanere isolati comuni e frazioni per l’impossibilità di poter reperire risorse da impiegare nei lavori di manutenzione e riparazione delle sedi stradali.

Sono varie le emergenze che stanno interessando l’intero territorio provinciale e, soprattutto, il comprensorio jonico che registrano la chiusura della strada provinciale 19 di Mancusa, nel Comune di Francavilla di Sicilia, e della strada provinciale n. 23 di Misserio.
La grave condizione finanziaria di Palazzo dei Leoni, resa insostenibile da questo ulteriore salasso, non consente allo stato attuale alcun tipo di intervento sull’intera rete stradale provinciale, situazione ancor più critica se si considera che si andrà ad affrontare la stagione invernale senza alcuna possibilità di evitare probabili isolamenti di interi Comuni e frazioni.

Commenti