Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GENDER, IL FANTASMA DI MONREALE: UN INCONTRO CHIARIFICATORE, ONESTO E NON IDEOLOGICO

Continua l’opera di informazione e sensibilizzazione sulla bufala del “gender”, che sta spaventando, per colpa di truffatori senza scrupoli, diversi genitori e ostacolando l’insegnamento nelle scuole pubbliche. Lunedì 5 ottobre, alle 17.45, un incontro informativo a villa Savoia, Monreale, a pochi km da Palermo

Palermo, 08/10/2015 - Cittadine e cittadini di tutte le età, formazioni, etnie, convinzioni personali, sono stati invitati in uno dei luoghi pubblici più belli di Monreale per sostenere e tutelare il diritto all’informazione. Da quasi tre anni, e in tutto il territorio italiano, viene portata avanti una campagna discriminatoria che, attraverso la manipolazione di mezze verità, affermazioni prive di fondamento e adoperando la paura come strumento, riesce a procurare nella popolazione allarmismi e disinformazione. Alla luce dei recenti eventi che hanno scosso gli animi di un’intera comunità, i liberi cittadini invitano all’ascolto, al dibattito e alla partecipazione, ad un incontro esplicativo e chiarificatore a sostegno della corretta informazione.

L’idea di un incontro chiarificatore, onesto e non ideologico, è nato da cittadini e associazioni che hanno percepito chiaramente il pericolo di tale campagna discriminatoria. L’esigenza è quella di sgombrare il campo dalle paure infondate che vengono volutamente diffuse, a livello nazionale e in maniera capillare, da persone che strumentalizzano le convinzioni religiose altrui e da vecchi e nuovi candidati in cerca di elettori, sfruttando la disinformazione esistente e generando il fantasma della IDEOLOGIA GENDER.

All’incontro di lunedì 5 ottobre hanno preso parte psicologi, psicoterapeuti e insegnanti stessi a fare chiarezza sulle ultime normative relative alla Buona Scuola, sulle linee guida dell’OMS, sulla volontà di combattere la violenza di genere, sull’educazione alle differenze. Dopo gli interventi dei relatori saranno possibili domande e interventi liberi (anzi, sono assolutamente auspicati) e i relatori saranno disponibili ed aperti al comune scambio di opinioni, esperienze e riflessioni.
A conclusione dell'incontro il Blog letterario "Apertura a Strappo" regalerà un momento di riflessione attraverso letture che si muovono tra l'ironico e il paradossale.

Relatori:
Chiara Oliva, insegnante;
Claudio Cappotto, psicologo-psicoterapeuta (Università di Napoli Federico II);
Luca Lecardane, NetLeft;
modera Lorenzo Canale, Arcigay Palermo

Le associazioni promotrici dell’evento: Net Left, Agedo Palermo, Arcigay Palermo, AltraPsicologia, Arci Palermo, Blog Letterario "Apertura a Strappo".

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