Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

LEGGE 104: 23 ANNI DI INADEMPIENZE CONTRO I DISABILI, FORZA NUOVA A FIANCO DEGLI ITALIANI PIÙ DISCRIMINATI”

“La mancata ottemperanza delle direttive legislative sull’ integrazione scolastica degli alunni con disabilità è palese e documentata su tutto il territorio nazionale, anche se con aree di maggior impatto rispetto ad altre, e Forza Nuova, tramite il proprio Dipartimento Disabilità, con questa azione capillare di denuncia si schiera a fianco degli italiani più discriminati”, Daniele Brogi, responsabile nazionale del dipartimento, spiega così l’affissione, davanti alle scuole elementari di Vigevano, Roma e Palermo, di numerosi striscioni

Palermo, 08/10/2015 – “Legge 104: 23 anni di inadempienze contro i disabili, Forza Nuova c’e'”, il messaggio è chiaro: “Siamo costretti a registrare ben 23 anni di conclamata omissione delle stesse leggi della Repubblica Italiana – prosegue Brogi – senza che nessuno si sia coerentemente pronunciato in merito: Governi, di destra e di sinistra, Associazioni, garanti parolai del contrasto alle discriminazioni; il tutto a discapito dell’intera comunità nazionale, delle famiglie gravate direttamente dalla presa in carico del problema, lasciate sole nell’ utopica missione di garantire ai disabili ‘la maggior dignità concepibile’, oltre che a sopperire ad ogni altra necessità. Molti italiani più deboli sono condannati così al futuro di un passivo mantenimento, da parte dello Stato e delle associazioni di settore, a causa del mancato o insufficiente intervento nel momento ottimale, l’età infantile, per il loro sviluppo fisico ed intellettivo, come sarebbe previsto dagli articoli della legge 104/92″.

“Il Dipartimento Disabilità – conclude Brogi – offre, quindi, il proprio supporto, morale e legale, a tutte quelle famiglie italiane che non intendano rassegnarsi alla mancata applicazione delle leggi esistenti, nella coerente consapevolezza di quanto espresso nella stessa Costituzione all’ art. 3:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge […]. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

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