Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LEGGE 104: 23 ANNI DI INADEMPIENZE CONTRO I DISABILI, FORZA NUOVA A FIANCO DEGLI ITALIANI PIÙ DISCRIMINATI”

“La mancata ottemperanza delle direttive legislative sull’ integrazione scolastica degli alunni con disabilità è palese e documentata su tutto il territorio nazionale, anche se con aree di maggior impatto rispetto ad altre, e Forza Nuova, tramite il proprio Dipartimento Disabilità, con questa azione capillare di denuncia si schiera a fianco degli italiani più discriminati”, Daniele Brogi, responsabile nazionale del dipartimento, spiega così l’affissione, davanti alle scuole elementari di Vigevano, Roma e Palermo, di numerosi striscioni

Palermo, 08/10/2015 – “Legge 104: 23 anni di inadempienze contro i disabili, Forza Nuova c’e'”, il messaggio è chiaro: “Siamo costretti a registrare ben 23 anni di conclamata omissione delle stesse leggi della Repubblica Italiana – prosegue Brogi – senza che nessuno si sia coerentemente pronunciato in merito: Governi, di destra e di sinistra, Associazioni, garanti parolai del contrasto alle discriminazioni; il tutto a discapito dell’intera comunità nazionale, delle famiglie gravate direttamente dalla presa in carico del problema, lasciate sole nell’ utopica missione di garantire ai disabili ‘la maggior dignità concepibile’, oltre che a sopperire ad ogni altra necessità. Molti italiani più deboli sono condannati così al futuro di un passivo mantenimento, da parte dello Stato e delle associazioni di settore, a causa del mancato o insufficiente intervento nel momento ottimale, l’età infantile, per il loro sviluppo fisico ed intellettivo, come sarebbe previsto dagli articoli della legge 104/92″.

“Il Dipartimento Disabilità – conclude Brogi – offre, quindi, il proprio supporto, morale e legale, a tutte quelle famiglie italiane che non intendano rassegnarsi alla mancata applicazione delle leggi esistenti, nella coerente consapevolezza di quanto espresso nella stessa Costituzione all’ art. 3:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge […]. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

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