Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

L’OSPEDALE PIEMONTE NON ESISTE PIÙ, GENOVESE (CISL): “NON TRIONFALISMI MA OPERE DI BENE”

La sfida adesso è quella di valorizzare la soluzione per salvaguardare la sanità sul territorio”
Messina, 8 ottobre 2015 - “Mi sembra di leggere e di ascoltare un eccesso di trionfalismi, credo che in questo momento non ci sia nulla da festeggiare se non aver raggiunto un compromesso figlio di un equilibrio molto delicato”. Il segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese, commenta così il decreto sull’Ospedale Piemonte approvato dall’Ars. Un decreto che Genovese definisce “importante perché mette una serie di punti fermi” nella vertenza del nosocomio di viale Europa.
“Appurato che l’Ospedale Piemonte non esiste più, si avvia però una fase interessante per la riabilitazione nel nostro territorio. Certo - continua Genovese - ancora è tutta da costruire la soluzione legata al Pronto Soccorso. Bisogna entrare nel merito e vedere di che tipo di Pronto Soccorso si parla. Il suo mantenimento come Pronto Soccorso di emergenza-urgenza era l’ultima ratio che aveva chiesto tutta la comunità messinese, comprese le organizzazioni sindacali e la Cisl in testa. Noi, adesso, - conclude il segretario generale della Cisl di Messina - dobbiamo raccogliere e valorizzare la soluzione per tutelare e salvaguardare la Sanità nel nostro territorio perché non vorremmo che i costi legati al mantenimento della struttura di Pronto Soccorso presso l’ormai ex Ospedale Piemonte penalizzino altre fette della Sanità nella nostra provincia”.

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