Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA CRISI IDRICA: I CONSIGLIERI DEL MEGAFONO CHIEDONO LE DIMISSIONI DEL SINDACO ACCORINTI

Messina, 29/10/2015 - A seguito del perdurare dello stato di emergenza idrica, il gruppo del Megafono, a nome dei consiglieri comunali De Leo Giuseppe (capogruppo) e Nora Scuderi, chiedono al sindaco Accorinti di dimettersi per incapacità gestionale ed amministrativa sua e di tutta la giunta. Purtroppo assistiamo da mesi all’inadeguatezza del sindaco e dei suoi assessori nel gestire situazioni di emergenza e tutelare il nostro territorio, è assurdo che nel 2015 viviamo un continuo stato di allarme sulla gestione rifiuti, sui servizi sociali ed oggi su un problema idrico.
E’ inaccettabile che si debba stare, nel 2015 in una città con quasi 250.000 abitanti, 7 giorni senza acqua (nelle migliori delle ipotesi) e senza che l’amministrazione intervenga efficientemente trovando soluzioni alternative. Assistiamo da giorni alla divulgazione di informazioni inesatte agli stessi cittadini, pur riconoscendo lo sforzo di chi è impegnato ad eseguire i lavori, è necessario che la situazione venga gestita da esperti e ditte specializzate.
Pertanto, come in altre occasioni, i consiglieri del Megafono continueranno a ribadire la necessita di un passo indietro da parte dell’amministrazione comunale per il bene della città.

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