Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MIGRANTI: ATTAGUILE (LNA), GOVERNO INTERVENGA PER BLOCCARE BUSINESS IMMIGRAZIONE

15/10/2015 - “Alla luce dell’ennesimo scandalo che si è abbattuto sulla gestione degli immigrati in Sicilia, chiediamo al governo un provvedimento d’urgenza per assicurare la gestione trasparente dei fondi e delle procedure relative al coordinamento degli immigrati in territorio siciliano”.
Lo dichiara il deputato della Lega Nord e Autonomie, Angelo Attaguile, che ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno affinché venga fatta luce sulla vicenda che ha visto coinvolta la Omnia Academy ‘i cui uffici sono stati perquisiti dalla Guardia di Finanza su ordine della Procura di Agrigento nell’ambito di una inchiesta per associazione a delinquere finalizzata a commettere truffe ai danni dello Stato e falsi in atti pubblici che, al momento, vede sette indagati’.
“La Omnia Academy – spiega Attaguile – è l’associazione di promozione sociale con sede a Favara che gestisce in provincia di Agrigento e Caltanissetta il più alto numero di cittadini extracomunitari richiedenti asilo, una delle maggiori realtà dell’intera Sicilia. Serve un intervento immediato del governo affinché si ponga fine al business dell’immigrazione clandestina che sta coinvolgendo la Sicilia, e non solo, a tutti i livelli”.

Commenti