Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MISTRETTA: FERMATO CON LA PROVVISTA DI DROGA NELLE MUTANDE

Il 16 ottobre 2015, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia di Mistretta (ME), durante un controllo volto alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, effettuato presso la stazione ferroviaria di Sant’Agata di Militello (ME), nei confronti di un soggetto mistrettese già conosciuto alle forze di polizia, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”:
- PURPARI Daniele, nato a Mistretta il 10.04.1986, ivi residente , con precedenti di polizia;
poiché, fermato dai militari operanti alle ore 20.30 circa nei pressi della predetta stazione ferroviaria, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di circa 100 (cento) grammi di sostanza stupefacente tipo hashish e di circa 2 (due) grammi di sostanza stupefacente tipo cocaina, occultata nelle mutande e nei calzini, sostanza debitamente sottoposta a sequestro. Il soggetto si era recato nel pomeriggio in treno a Palermo dai suoi abituali fornitori per fare scorta di sostanza da spacciare a Mistretta nel fine settimana. L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato associato presso la camera di sicurezza dell’Arma in attesa del rito direttissimo fissato nella mattinata del 17 ottobre 2015 presso il Tribunale di Patti.









Commenti