Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

PALERMO: 70 IDEE ITALIANE PER L’INNOVAZIONE, INDUSTRIA E UNIVERSITÀ A CONFRONTO

Il 29 e 30 ottobre a Palermo l’associazione Energy@home organizza un convegno per fare il punto sui progetti nel settore dell’Informatica e delle tecnologie ICT. Settanta idee italiane per l’innovazione; ad “I-CiTies 2015” industria e università a confronto sulle tecnologie smart
27/10/2015 - “I-CiTies 2015” è il titolo del convegno, organizzato dal Laboratorio Nazionale Smart Cities del CINI in collaborazione con l' Associazione Energy@home, che si terrà il 29 e 30 Ottobre presso la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo per confrontarsi sui principali progetti italiani nel settore dell’Informatica e delle tecnologie ICT capaci di stimolare una innovazione virtuosa in grado di rispondere e anticipare i bisogni di chi vive le città, di aumentare l’efficienza energetica di edifici e abitazioni, di ideare nuovi servizi che aumentino la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini.

«È un obiettivo strategico di grande rilevanza, ma anche un processo assai complesso che coinvolge diversi attori e pone numerose sfide, non solo in campo tecnologico», spiega Giuseppe Anastasi, professore di Ingegneria informatica all’università di Pisa, organizzatore del convegno e direttore del Laboratorio Nazionale Smart Cities.

«Il workshop vuole essere un’occasione di incontro fra rappresentati dell’accademia, della ricerca, delle aziende e delle pubbliche amministrazioni con lo scopo di presentare le idee, i progetti, e le soluzioni innovative più rilevanti nel settore delle tecnologie ICT per smart cities su tematiche ampie che vanno dall’Energia alla mobilità, ai trasporti, alla salute, al turismo, alla educazione e cultura, fino allo e-government» aggiunge Giuseppe Lo Re, professore di Ingegneria Informatica all’Università di Palermo e coordinatore del nodo locale del Laboratorio Nazionale Smart Cities.

«Questo evento fa parte di un percorso di collaborazione fra industria e mondo della ricerca promosso da Energy@home - spiega Fabio Bellifemine, Direttore della Associazione Energy@home – per aumentare la competitività delle aziende associate e promuovere una maggiore collaborazione con l’Università italiana e l’utilizzo di metodologie di open innovation, chiave del successo nel campo delle tecnologie smart» e aggiunge «sul tema delle smart cities vogliamo aprire un confronto su quali servizi, su quali tecnologie, su come potrà cambiare la consapevolezza e il ruolo del cittadino prosumer, consumatore nonché produttore non solo di contenuti ma anche di energia.»

«Abbiamo invitato le università italiane e gli Istituti di Ricerca a proporre i loro progetti – racconta Anastasi – e, grazie anche alla collaborazione con le aziende della Associazione Energy@home, abbiamo avuto una partecipazione entusiastica che ci ha permesso di organizzare un programma con oltre 70 interventi che presenteranno la visione per il futuro e i risultati fin qui raggiunti» e aggiunge «per l’apertura dei lavori abbiamo invitato Simona Vicari, sottosegretaria al MISE con delega alle smart cities, che ci presenterà le politiche del Governo sulle smart cities».

Per partecipare al Convegno è necessario registrarsi seguendo le istruzioni pubblicate sul sito web
http://www.dicgim.unipa.it/networks/icities2015/index.html

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