Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PATTI, ARRESTATO PER DETENZIONE E SPACCIO DI “HASHISH”, “MARJUANA” E “COCAINA”

 Patti (Me),14 ottobre 2015 -  I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, nell’ambito dell’attività di prevenzione nel contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un 46enne, trovato in possesso di sostanza stupefacente pronta per essere immessa sul mercato locale.
Nella tarda mattinata di ieri, i militari dell’ Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, avendo nei giorni passati notato dei movimenti sospetti di persone nei pressi di un canneto in C.da Galice di Patti (ME), hanno svolto un servizio di appiattamento nella zona per controllare eventuali zone di spaccio. Dopo diverse ore hanno visto sopraggiungere uno scooter con a bordo una persona. Parcheggiato il mezzo, l’uomo si è diretto dentro il canneto dove, inchinandosi vicino ad un albero, ha prelevato un sacco di colore nero.

I militari hanno deciso allora di bloccare l’uomo, perquisirlo e controllare il contenuto del sacco poco prima prelevato, all’interno del quale è stato rinvenuto un notevole quantitativo di stupefacente. In particolare vi era 1 kg circa di sostanza stupefacente tipo “hashish” divisa in diversi panetti e tocchetti, 370 gr circa di sostanza stupefacente tipo “ marjuana” contenuta in un contenitore di vetro e 10 gr circa di sostanza stupefacente tipo “cocaina” occultata all’interno di un pacchetto di sigarette.
Stante la flagranza di reato, l’uomo identificato in INFANTINO Gianluca, nato a Torino, domiciliato a Patti, classe 1969, operaio, incensurato, è stato tratto in arresto.
La droga, dopo essere stata repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.

INFANTINO Gianluca, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, D.ssa Francesca Bonanzinga, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che si terrà nella giornata odierna. Continua dunque senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti dei Carabinieri della Compagnia di Patti che, attuando le direttive del Comando Provinciale di Messina, stanno profondendo nel settore grande impegno in termini di uomini e mezzi impiegati.

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