“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RAI: BLITZ DI FORZA NUOVA DAVANTI ALLE SEDI REGIONALI CONTRO IL CANONE IN BOLLETTA

30/10/2015 - I militanti di Forza Nuova hanno depositato un promemoria di lotta e denuncia davanti le principali sedi di produzione RAI presenti sul territorio nazionale. Da viale Mazzini a Roma, a Corso Sempione a Milano, passando per le sedi regionali di Ancona, Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Napoli, Palermo, Pescara, Torino, Trento, Trieste e Venezia, la denuncia di Forza Nuova è chiara e decisa: “Nessuna tassa per la TV spazzatura”, questo, infatti, il testo dei volantini che accompagnavano i vari scatoloni a forma di televisore pieni di sacchi di spazzatura.
"Questa è la TV di Stato - si legge in un nota - una scatola vuota, piena solo di programmi spazzatura che narcotizzano le menti del popolo italiano.

Altro che riduzione dell'imposta! Il canone in bolletta diventa un prelievo forzoso - con sanzioni esorbitanti per chi oserà evadere una delle tasse più odiose e fuori dal tempo - fondato sul semplice possesso di uno strumento e su un’implicita, e presunta, adesione all’offerta faziosa della RAI, fatta di palinsesti ridicoli e fatiscenti, volgarità, propaganda gender, risse create ad arte e pseudo approfondimenti palesemente allineati all’imposizione del pensiero unico politicamente corretto".
"A ciò si aggiunga - conclude la nota - la scandalosa omertà sui costi del carrozzone, sui compensi dei boss di nomina politica e delle varie "star" e la reale portata della raccolta pubblicitaria, con un'invadenza degli spot che rende il cosiddetto servizio pubblico identico alla spazzatura, gratuita, trasmessa dai 'privati'

Per questa TV spazzatura, nessuna tassa è legittima, ogni contributo imposto è una schiavitù subìta! La ribellione fiscale sarà l’inizio della ribellione mentale e spirituale!".

Commenti