Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RETE CIVICA DELLA SALUTE, A SANT’AGATA MILITELLO IL PRIMO INCONTRO INFORMATIVO

24/10/2015 – Si è svolto a Sant’Agata di Militello, presso l’Istituto tecnico industriale “Evangelista Torricelli”, il primo degli incontri informativi sulla Rete Civica della Salute, che fa seguito all’accordo di collaborazione sottoscritto dal direttore generale dell’Asp di Messina Gaetano Sirna e dal dott. Emilio Grasso, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale. L’incontro, promosso dal team work interaziendale delle quattro aziende sanitarie – Asp, Policlinico, Papardo, Istituto Neurolesi e rispettivi comitati consultivi – è stato organizzato dalla referente alla salute dell’ufficio scolastico, prof.ssa Francesca Manca e dalla preside dell’Itis “E. Torricelli” Venera Maria Simeone, con l’attiva collaborazione degli studenti dell’istituto. Erano presenti i dirigenti scolastici di Acquedolci, Capizzi, Capo d'Orlando, Mistretta, Castell'Umberto, Cesaró, Sant'Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra e Tusa, i docenti referenti alla salute dei rispettivi istituti scolastici del territorio dei Nebrodi, i neoeletti rappresentanti della consulta provinciale degli studenti.

Sono intervenuti alla presentazione il dott. Mario Portera, direttore del distretto sanitario di Mistretta e Sant'Agata di Militello, la dott.ssa Rosalia Caranna dirigente del distretto Sanitario 31 di Sant'Agata di Militello e Nino Testa, vicesindaco del comune di Sant'Agata di Militello.
Nel corso della riunione è stato illustrato il progetto dal referente Asp della rete civica dott. Antonino Giardina, da Cristina Cannistrà, del comitato consultivo e da Adriana Ferruccio, del servizio sociale aziendale. A fare gli onori di casa la prof.ssa Francesca Manca e la preside Simeone che hanno evidenziato l'importanza del progetto e della collaborazione con il mondo della scuola. “E' un diritto, ma anche un dovere degli studenti – hanno spiegato - essere parte attiva nel progetto, utile strumento nella costruzione del loro futuro”.

Commenti