Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RIFIUTI: DOPO L’INCONTRO CON I SINDACI DELL’A.R.O., MARCHESE SOLLECITA LA S.R.R. MESSINA PROVINCIA

Ficarra (Me), 27 ottobre 2015 - Il Presidente del Consiglio Comunale di Ficarra, Avv. Francesco Marchese, dopo l’incontro tenutosi sabato 26 settembre a Ficarra tra i rappresentanti dei comuni di Capri Leone, Ficarra, San Salvatore di Fitalia e Torrenova, comuni consorziati, assieme a Capo d’Orlando, nell’Area di Raccolta Ottimale (A.R.O) per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti, ha effettuato la richiesta di informazioni alla S.R.R. Messina Provincia sulla quale aveva ricevuto apposita delega. Con nota del 23/10/2015, Marchese ha, infatti, inoltrato all’ente sovraordinato all’ARO e preposto alla predisposizione del Piano d’Ambito e progettazione degli impianti di trattamento rifiuti, una richiesta di informazioni in merito alla realizzazione degli impianti e delle tecnologie per il trattamento della frazione umida e di quella secca, previsti nel piano d’ambito redatto dalla S.R.R. Messina Provincia.

Durante l’incontro a Ficarra tra i rappresentanti dei comuni dell’A.R.O., è infatti chiaramente emerso che i risparmi già ottenuti dall’A.R.O. dal momento della costituzione sono stati annullati dai maggiori costi di trasporto dei rifiuti, conferiti oggi in provincia di Catania e non più nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea.

Si è pure rilevato che la concreta prospettiva dell’aumento del costo di trasporto dei rifiuti impone l’avvio della progettazione e realizzazione dei due impianti e delle tecnologie indicate nel piano d’ambito, non più rimandabile.
In considerazione di ciò il Presidente del Consiglio Comunale di Ficarra ha dunque chiesto alla S.R.R. Messina Provincia di procedere speditamente alla fase di progettazione e realizzazione delle tecnologie di trattamento dei rifiuti, indicando i motivi che ostano alla concretizzazione di quanto fissato nel piano d’ambito.

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