Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SICILIA, SUL BILANCIO DELLA REGIONE PER IL 2016 LA SITUAZIONE È COMPLESSA, MA IL CONFRONTO CONTINUA

26 Ottobre 2015 - Incontro, oggi pomeriggio a Palazzo Chigi, sul bilancio della Regione Siciliana per il 2016. La riunione - presieduta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, affiancato dal Sottosegretario agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa - ha consentito di condurre una prima valutazione della situazione prospettica del bilancio regionale al 2016. Una situazione complessa che presenta difficoltà e richiede di individuare una soluzione a regime. Al tempo stesso, la riunione ha registrato anche la volontà del Governo centrale e di quello regionale - rappresentato dal Presidente Rosario Crocetta - di adoperarsi in questa direzione.

Presenti al confronto anche alti dirigenti della Presidenza del Consiglio, del Ministero per gli Affari Regionali, della Ragioneria generale dello Stato e del Ministero dell’Economia, il Dipartimento per le Politiche di Coesione e l'Agenzia per la Coesione territoriale, rispettivamente con il Capo Dipartimento Vincenzo Donato e il Direttore Generale Ludovica Agrò. Per la Regione Siciliana, hanno preso parte la Vice Presidente Maria Lo Bello, l'Assessore all'Economia Alessandro Baccei e i vertici amministrativi di Palazzo d’Orleans.

Sulla base delle cifre presentate e delle ipotesi di risparmi formulate dalla Regione Siciliana, il Sottosegretario De Vincenti ha aggiornato il confronto a lunedì 9 novembre per procedere - in questo lasso di tempo - agli opportuni approfondimenti.

“Leale e positivo l'avvio del confronto apertosi oggi alle ore 15:00 e conclusosi alle 18:00 a Palazzo Chigi con i sottosegretari De Vincenti e Bressa, sulla questione della liquidità finanziaria della Regione e il pareggio strutturale di bilancio”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Il presidente della Regione nel corso dell'incontro ha rappresentato la situazione di indebitamento ereditata e l'azione di rigore intrapresa in questi anni, che continuerà anche nel 2016 e nel 2017.

“La Regione – continua Crocetta - è pronta ad assumersi responsabilità chiare e vuole la certezza delle entrate per consentire di avviare una positiva fase di sviluppo. Le proposte effettuate dalla Regione, per bocca dell'assessore Baccei espongono infatti una posizione di maggiore responsabilità a fronte di nuove entrate. Ho ringraziato il governo nazionale per l'attenzione dimostrata e soprattutto per avere analizzato con attenzione la nostra proposta. Confido in una soluzione positiva”. L'incontro è stato aggiornato a lunedì 9 novembre, dopo una attenta valutazione tecnica da parte dei dipartimenti interessarti dello Stato, che dovranno pronunciarsi.

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