Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STUDENTI NELLE PIAZZE SICILIANE PER COSTRUIRE IL FUTURO, PRONTI ALLA MOBILITAZIONE IL 17 NOVEMBRE

Palermo, 09/10/2015 - Oggi 9 ottobre 2015 la Rete degli Studenti Medi è scesa in piazza a Palermo, Siracusa, Caltanissetta, Canicattì, Vittoria e Trapani contro la riforma della Scuola, la così detta "Buona Scuola" di Matteo Renzi (ormai legge 107).
Siamo scesi in piazza per denunciare l'assenza delle risorse minime necessarie e di una legge quadro nazionale sul diritto allo studio.
Su Palermo siamo scesi in piazza con più di mille studenti con un corteo che si è concluso con un incontro con il vice Prefetto, che ha ascoltato le richieste degli studenti e ha promesso di fasi portavoce di queste istanze.
Siamo pronti a riprendere il percorso di mobilitazione, anche in vista del 17 novembre,
per continuare a portare davanti alle istituzioni le nostre rivendicazioni.

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