Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“SULLE ORME DI PADRE CUPANI”, UN PATTO DI AMICIZIA FRA I COMUNI DI PALERMO, MIRTO E MISILMERI

“Sulle orme di padre Cupani”: firmato oggi a Misilmeri un Patto di amicizia fra i Comuni di Palermo, Mirto e Misilmeri
Misilmeri, 24 ottobre 2015 - Un Patto di amicizia fra tre Comuni con l’intento di rilanciare e valorizzare la figura del naturalista Francesco Cupani (1657-1710), considerato tra i padri della botanica contemporanea. E’ stato firmato stamattina al Palazzo municipale di Misilmeri, in provincia di Palermo, dai rappresentanti istituzionali di Palermo, Misilmeri e Mirto. Il Patto di amicizia segue di poche settimane un apposito protocollo di intesa, legato alla valorizzazione della figura del Cupani, tra il Comune di Mirto, l’ESA, l’Università di Palermo e il Gal Nebrodi Plus, e l’avvio di un apposito studio scientifico e storico su Cupani e le sue sperimentazioni da parte del Comune di Misilmeri. Grazie al Patto di amicizia verranno attivate iniziative legate al Cupani e all’orto botanico che egli creò a Misilmeri, non ultima la creazione di piccoli orti botanici in rete con l’Orto Botanico di Palermo.


Francesco Cupani, frate francescano, nacque a Mirto nel 1657, studiò medicina ma si dedicò completamente alla botanica. Creò l'Hortus Catholicus di Misilmeri ed ebbe contatti epistolari e di studio con naturalisti e botanici di tutta Europa. Tra le sue opere, appunto, l'Hortus Catholicus, pubblicato nel 1696 e il famosissimo Pamphython Siculum pubblicato postumo nel 1713.

Nella foto in allegato da sinistra: prof. Pietro Mazzola – Dott. Tano Gullo – l’assessore di Palermo Francesco Maria Raimondo – il sindaco di Misilmeri Rosalia Stadarelli – il sindaco di Mirto Maurizio Zingales.

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