Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“SULLE ORME DI PADRE CUPANI”, UN PATTO DI AMICIZIA FRA I COMUNI DI PALERMO, MIRTO E MISILMERI

“Sulle orme di padre Cupani”: firmato oggi a Misilmeri un Patto di amicizia fra i Comuni di Palermo, Mirto e Misilmeri
Misilmeri, 24 ottobre 2015 - Un Patto di amicizia fra tre Comuni con l’intento di rilanciare e valorizzare la figura del naturalista Francesco Cupani (1657-1710), considerato tra i padri della botanica contemporanea. E’ stato firmato stamattina al Palazzo municipale di Misilmeri, in provincia di Palermo, dai rappresentanti istituzionali di Palermo, Misilmeri e Mirto. Il Patto di amicizia segue di poche settimane un apposito protocollo di intesa, legato alla valorizzazione della figura del Cupani, tra il Comune di Mirto, l’ESA, l’Università di Palermo e il Gal Nebrodi Plus, e l’avvio di un apposito studio scientifico e storico su Cupani e le sue sperimentazioni da parte del Comune di Misilmeri. Grazie al Patto di amicizia verranno attivate iniziative legate al Cupani e all’orto botanico che egli creò a Misilmeri, non ultima la creazione di piccoli orti botanici in rete con l’Orto Botanico di Palermo.


Francesco Cupani, frate francescano, nacque a Mirto nel 1657, studiò medicina ma si dedicò completamente alla botanica. Creò l'Hortus Catholicus di Misilmeri ed ebbe contatti epistolari e di studio con naturalisti e botanici di tutta Europa. Tra le sue opere, appunto, l'Hortus Catholicus, pubblicato nel 1696 e il famosissimo Pamphython Siculum pubblicato postumo nel 1713.

Nella foto in allegato da sinistra: prof. Pietro Mazzola – Dott. Tano Gullo – l’assessore di Palermo Francesco Maria Raimondo – il sindaco di Misilmeri Rosalia Stadarelli – il sindaco di Mirto Maurizio Zingales.

Commenti