Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TEATRO VITTORIO EMANUELE, LE POLTRONE DELLA PLATEA HANNO SOLO SUBITO UN LEGGERO SLITTAMENTO

Giovedì 8 ottobre, alle ore 21, inaugurazione della stagione teatrale 2015/2016 del Teatro Vittorio Emanuele di Messina con la "Pastorale" di Ludwing van Beethoven. Coreografie e regia di Micha van Hoecke. Repliche: 9/10/11 ottobre 2015, ore 21, Teatro Vittorio Emanuele
Messina, 6 ott. 2015 - Come ormai noto, a causa dell’errore di consegna, nei giorni scorsi, da parte della ditta piemontese incaricata di fornire il tessuto, l’installazione delle poltrone della platea, dei palchi e delle gallerie, previste nell’ambito dei lavori di ammodernamento del Teatro Vittorio Emanuele, ha subito un leggero slittamento. Per sopperire all’inconveniente, domani, 7 ottobre, in occasione della prova generale della “Pastorale” di Ludwig van Beethoven, ideata e diretta dal coreografo belga Micha van Hoecke, saranno sistemate in platea e nei palchi le poltrone in velluto rosso (le stesse che arredano, tra l’altro, la Sala Sinopoli) di proprietà del Teatro. Nel frattempo, proseguono i lavori per il montaggio delle poltrone che, come è stato assicurato dall’impresa, saranno ultimati in vista del prossimo spettacolo della Stagione Teatrale 2015/2016, l’“Orchestra Theodorakis”, in programma mercoledì 14 ottobre.

Promenade musicale su musiche di Gluck, Ravel, Debussy, Rossini.
Pastorale di Ludwig van Beethoven
“più espressione del sentimento che pittura”
Creazione di Micha van Hoecke
Direzione musicale di Marco Alibrando


Coreografie e regia di Micha van Hoecke
Balletto del National Theatre Belgrade
Poiesis – Ensemble di danza del Teatro Vittorio Emanuele
con la partecipazione straordinaria di Denis Ganio
Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele

Costumi di Marella Ferrera
Arredi di scena di Paola Lenti
Produzione Teatro di Messina

Ludwing van Beethoven nella Sesta sinfonia, meglio conosciuta come Pastorale, esalta il rapporto Uomo-Natura. Lo stesso obiettivo raggiunge la “ poesia danzante” creata dal Mº Micha van Hoecke sulle note della Sesta sinfonia del grande musicista tedesco.

Convinto dell’urgenza di una visione “oltre” da parte di una società appiattita dal consumismo,convinto che verso “l’oltre” può spingere solo l’arte, Micha van Hoecke concepisce una creazione in cui l’azione danzata riesce a riunire in sé tempo e spazio e a diventare mediazione tra l’opera d’arte e lo spettatore. Tra lievi tocchi d’archi, il dolce suono del flauto, il fragoroso intervento dei timpani, l’armoniosa voce di violini, clarinetti, fagotti, viole, la potenza e la magia della danza, il maestro tesse una poesia danzante che, in un progressivo scivolamento, conduce dalla gioia allo smarrimento per l’arrivo del temporale fino al ristoro di una simbolica quiete e il congiungimento di Umano e Divino. E così realizza la traduzione scenica del divino sogno di un giorno d’estate di Ludwing van Beethoven.

A eseguire la Pastorale, prestigiosa produzione del Teatro di Messina, sarà l’Orchestra del Vittorio Emanuele, diretta dal giovane ma già affermato Mº Marco Alibrando

Per dare un’anima visibile all’impalpabile leggerezza di mistero e spiritualità, sogno e mito, anima e inconscio, gioia e paura, i danzatori indosseranno i raffinatissimi pizzi, i preziosi tessuti, i soffici veli della stilista Marella Ferrera.

L'atmosfera di sogno, di evanescenza e di profonda simbiosi è resa ancora più intensa e suggestivadalla presenza dei ballerini del Balletto del National Theatre di Belgrade, di Poiesis - l’Ensèmble di danza del Teatro Vittorio Emanuele - e dalla partecipazione straordinaria del grande ballerino Denis Ganio. Ed anche dagli arredi di scena di Paola Lenti, la nota designer che ha voluto rendere omaggio al genio del musicista tedesco e al talento di Micha van Hoecke arredando l’ambiente con le sue creazioni dalle linee morbide ed eleganti.

La Sesta Sinfonia sarà preceduta da una Promenade Musicale. Gli spettatori verranno condotti nel mondo della musica e della danza attraverso una selezione di brani tratti dal repertorio di Cristoph Willibald Gluck, Maurice Ravel, Claude Debussy, Gioacchino Rossini.

Programma della Promenade:
Christoph Willibald Gluck: Mélodie dall'Orfeo ed Euridice per Violino, Flauto e Arpa
Maurice Ravel: Assez vif - Très rythmé dal Quartetto per archi in Fa Maggiore
Debussy: improvvisazioni su Syrinx e Prélude a l'Après-midi d'un faune per due flauti soli
Gioachino Rossini: Andante, e Tema con Variazioni per Flauto, Clarinetto, Corno e Fagotto.

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