Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

VISCO: E FU COSÌ CHE ADESSO PURE LUI VEDE LA RIPRESA

Il Governatore della Banca d'Italia Visco adesso vede la ripresa
16/10/2015 - A Visco hanno fatto abbassare lo stipendio. Dopo sei mesi di tira e molla si abbassò lo stipendio da 495 a 450 mila euro ma sottobanco si è aumentato i benefit... E fu così che adesso pure lui vede la ripresa, aumento del PIL, ovviamente con i dati falsati. Citiamo qualche riscontro facile da comprendere, in cui siamo incappati tutti. L'Autorità per il l'energia l'elettrica e il gas ha annunciato aumenti del 3% e del 4%, detti aumenti vanno ad alimentare il costo della vita in ragione d'anno, in pratica, misurano l'inflazione. Ecco la riflessione, immaginiamo una famiglia che stenta ad arrivare a fine mese (comprese quelle che hanno preso il bonus di 80 Euro), e magari per arrivare a fine mese ha già cominciato a risparmiare pure sulla luce e il gas (evitando l'uso della lavatrice e del forno e quant'altro). Per comodità di calcolo prendiamo cifre (tonde ma verosimili). La famiglia del nostro caso, per i servizi di luce, gas e telefono spende € 1.000,00 all'anno, quindi l'aumento che subirà oscilla tra il 3 ed il 4 %, in media 3,50%. Ovvero su 1.000,00 Euro di costi, subirà un aumento di 35,00 Euro all'anno.

OK, fin qui è quello che grossomodo hanno ufficialmente fatto sapere. Quello che i suddetti scienziati non ci hanno fatto sapere, (ISTAT compresa, ecco un altro motivo perché dicevo che va commissariata) è che al tempo stesso la fatturazione (luce, gas e telefono di casa) che prima era bimestrale adesso è passata a fatturazione mensile, ciò comporta per il fruitore dei servizi luce, gas e telefonia fissa, un raddoppio di costi per effettuare i pagamenti per ogni utenza, infatti all'anno prima erano 6 pagamenti per la luce, 6 pagamenti per il gas e 6 pagamenti per il telefono, ovvero 18 (diciotto) X € 2,00 circa ciascuno = € 36,00 all'anno.

Adesso con la fatturazione mensile si è passati di colpo da 18 (diciotto) a 36(trentasei) pagamenti (bollettini postali o bancari) all'anno X € 2,00 = € 72,00 l'anno anziché € 36,00.
Ovvero, con un aumento occulto di altri € 36,00 (trentasei) l'anno in più, aggiunti all'aumento ufficiale di € 35,00, totale € 71,00.
Il paradosso nel paradosso sta nel fatto che l'aumento luce e gas va ad alimentare l'inflazione.
Il raddoppio della fatturazione, quindi il raddoppio dei bollettini (per pagare le utenze tutti i mesi) va ad alimentare il PIL, perché sono SERVIZI che la poste, banche e gli altri operatori ci forniscono quando andiamo a pagare le utenze.
Quindi facendo due conti (quelli della Massaia, proprio quelli che e che i professoroni detestano, perché fanno riflettere i cittadini) l'aumento non è del 3,5%, ben si del 7,1 %, praticamente il doppio.

Tutte queste fregature, nella “Legge di Stabilità ” li chiamano, pomposamente, sostegno alle famiglie. Gli italiani ignari é smarriti tacciono, mentre i manovratori dello Stato li considerano come se fossero degli imbecilli. Ma, le opposizioni dove sono? Forse non si vogliono inimicarsi i padroni del Feudo in attesa che prenderanno il posto dei guardiani attuali. Ecco come i guardiani del Feudo continuano a grattare il fondo del barile con il sostegno dell'ISTAT che falsa continuamente i dati. Il governatore della banca d'Italia Visco per “vedere” la ripresa (dopo che si è dovuto ridurre lo stipendio) gli hanno dovuto aumentare i benefit sottobanco.

Ed inoltre chissà cosa si sarà preso in cambio per accettare anche l'aumento dell'uso del contante che è da Euro 999,99 che è passato Euro 3.000,00, proprio lui che diceva, l'evasione era alimentata dall'uso del contante.

Francesco Caizzone

Commenti