Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

BETALAND CAPO D’ORLANDO CADE IN CASA SOTTO I COLPI DEI CAMPIONI D’ITALIA DELLA DINAMO SASSARI (52-77)

30/11/2015 - Dopo un inizio stentato soprattutto in difesa, gli uomini di coach Griccioli hanno provato nella seconda metà di gara a raddrizzare l’esito dell’incontro, ma gli ospiti hanno vinto con merito disputando una prestazione eccellente in ambo le fasi di gioco. Onore agli avversari e plausi al pubblico del PalaFantozzi che ha vissuto la gara come una festa, con la tifoseria organizzata paladina costantemente al canto per incitare i propri beniamini.
Inizio tutto di marca ospita, Varnado mattatore con 7 punti consecutivi. Bowers e Oriakhi fanno 1/2 ai liberi, Sacchetti e Eyenga realizzano ancora e al 3’ è 2-11. Altra energia rispetto a Capo d’Orlando che non riesce a difendere come è abituata a fare. Su assist di Laquintana Jasaitis mette la prima tripla della serata che, se non altro, serve a scuotere la squadra di Griccioli. I biancazzurri difendono in modo più energico e questo li aiuta anche in attacco dove trovano altri due punti con Metreveli dalla media (7-13 all’ottavo). Dopo pochi secondi dal suo esordio sporca la colonnina dei punti anche Vojislav Stojanovic. Formenti realizza dall’arco, Nicevic fa 2/2 in lunetta e il primo quarto termina 11-18 per gli ospiti.

Per la Betaland i primi punti del secondo quarto sono di Gianluca Basile in penetrazione, i sardi però non allentano a correre e al 14esimo è 14-25. Ancora un parziale degli ospiti, complice qualche palla persa di troppo della Betaland, che allunga sul 17-34 quando mancano 2’ all’intervallo. La Dinamo asfissia in difesa, Bowers e Ilievski realizzano e all’intervallo è 22-39.

Al rientro sul parquet realizza Jasaitis dall’arco e Oriakhi ne mette cinque di fila. L’Orlandina cerca di riaprire il match, qualche conclusione dei biancazzurri è sputata pure via dal ferro, ma Tommaso Laquintana non ne vuole sapere di mollare (35-50 al 26esimo). È un’Orlandina volitiva quella di questa seconda metà di gara, ma Sassari rasenta la perfezione e al 30esimo è 38-56.
Metreveli apre l’ultima frazione di gioco con 4 punti di fila, Calvani ferma tutto per parlare ai suoi (42-56 al 33esimo). Negli ultimi minuti della partita Sassari suggella il vantaggio ed esce tra gli applausi del PalaFantozzi.

Betaland Capo d’Orlando – Banco di Sardegna Sassari 52-77 (11-18)(22-39)(38-56)
Betaland Capo d’Orlando: Stojanovic 2, Ihring ne, Basile 2, Ilievski 2, Laquintana 7, Perl 2, Nicevic 4, Jasaitis 8, Metreveli 7, Bowers 6, Oriakhi 12, Munastra ne. All: G. Griccioli.
Banco di Sardegna Sassari: Haynes 18, Petway 5, Logan 6, Formenti 3, Devecchi 5, Alexander, D’Ercole ne, Marconato ne, Sacchetti 2, Stipcevic 12, Eyenga 17, Varnado 9. All: M. Calvani.

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