Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA, MASTERPLAN PER IL MEZZOGIORNO, IDEE E PROGETTI

Masterplan per il Mezzogiorno, idee e progetti per la Città Metropolitana di Messina: tavolo tecnico in programma domani 4 dicembre, ore 9.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni. Analisi e proposte per la realizzazione di interventi avviabili entro il 2016
Messina, 03/12/2015 – Si svolgerà domani 4 dicembre, alle ore 9.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni il tavolo tecnico in vista dell’avvio della progettazione degli interventi da inserire nel Masterplan per il Mezzogiorno, il documento di indirizzo strategico che costituirà un’occasione di sviluppo imperdibile per la Città Metropolitana di Messina
All’importante incontro parteciperanno la deputazione nazionale e regionale, i sindaci dei 108 Comuni della provincia, le autorità amministrative, gli ordini professionali e le organizzazioni sindacali.

La concreta possibilità di successo è strettamente connessa alla capacità di proporre interventi validi a veicolare le risorse pubbliche italiane ed europee e che siano realmente avviabili entro il 2016 in un quadro di gestione coordinata del territorio.
La riunione risponde alle esigenze di confronto provenienti dal mondo politico, economico e produttivo, universitario, dalle maggiori realtà amministrative e dalle organizzazioni sindacali per realizzare una programmazione condivisa di strategie comuni
Masterplan per il Mezzogiorno è il quadro di riferimento entro cui si collocheranno le scelte operative che sono in corso di definizione nel confronto Governo-Regioni-Città Metropolitane sui 16 Patti per il Sud e dovrà far leva sui punti di forza e di vitalità del tessuto economico meridionale per consentire l’avvio di una reale ripresa e trasformazione dell’economia del Mezzogiorno.

La dotazione economica ammonta a circa 95 miliardi di euro a disposizione da qui al 2023 per politiche di sviluppo ed è composta da Fondi strutturali (FESR e FSE) 2014-20 pari a 56,2 miliardi di euro, di cui 32,2 miliardi di euro europei e 24 miliardi nazionali, cui si aggiungono fondi di cofinanziamento regionale per 4,3 miliardi di euro e Fondo Sviluppo e Coesione, per il quale sono già oggi disponibili 39 miliardi di euro sulla programmazione 2014-20,.

I 16 Patti per il Sud interessano ciascuna delle 8 Regioni meridionali (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna) ed ognuna delle 8 Città Metropolitane (Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina, Catania, Palermo, Cagliari e Taranto) e dovranno definire per ciascuna di esse gli interventi prioritari e trainanti, le azioni da intraprendere per attuarli e gli ostacoli da rimuovere, la tempistica, le reciproche responsabilità.
I singoli Patti saranno definiti dal lavoro comune Governo-Regioni-Città Metropolitane e l’obiettivo è di sottoscriverli entro fine dicembre 2015 in modo che il Masterplan sia operativo dall’1 gennaio 2016.


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