Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EMERGENZA ACQUA MESSINA, LA CONSULTA DI PROTEZIONE CIVILE IN AIUTO DEI DISABILI

Il Nucleo diocesano tra le associazioni di volontariato all’opera Magazzino, distribuzione e accoglienza per chi ha più bisogno
Messina, 06/11/2015 – C’è anche questo nello scenario dell’emergenza acqua a Messina. L’impegno quotidiano, dal mattino alla notte, delle associazioni di volontariato di protezione civile di cui si compone la Consulta cittadina. Un impegno speso al fianco dei cittadini che patiscono i maggiori disagi: i disabili che non possono muoversi dalla propria abitazione, i malati e gli anziani che vivono soli e che non saprebbero a chi altro rivolgersi.

Quattro i mezzi che percorrono la città a tutte le ore. Dai trenta ai quaranta i volontari impegnati quotidianamente, di cui una decina del Nucleo diocesano di Protezione civile, l’associazione di volontariato nata in seno alla Caritas diocesana, che gestisce anche il magazzino, tenendolo aperto dalle 8 alle 22:30 e oltre. Magazzino rifornito dalla Fontalba che ha risposto all’appello della Misericordia Messina. “E la gioia e la gratitudine delle persone alle quali portiamo l’acqua – sottolinea Giuseppe Venuto del Nucleo diocesano – ripagano pienamente tutti noi volontari”.
Gli interventi dei volontari della Consulta sono stati attivati – a partire dal 3 novembre - su richiesta del Comune di Messina e del Dipartimento regionale di Protezione civile. Una segreteria, organizzata dall’ente locale, è all’opera per accogliere le istanze.

Intanto, però, l’emergenza non accenna a diminuire. Almeno non per questi cittadini ai quali i volontari portano l’acqua sino a casa, travasandola nei serbatoi, nelle vasche e nei bidoni degli utenti stessi, trasportandola a braccio sulle scale là dove non c’è ascensore, riuscendo, in ogni caso, a raggiungere il destinatario.

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