Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

EMERGENZA IDRICA A MESSINA: UNA NUOVA GRAVE ROTTURA NEL MEDESIMO PUNTO, SOSPESA L'EROGAZIONE

Si è verificata una nuova rottura nel medesimo punto. Circa un’ora fa si è avuta notizia di un altro inconveniente verificatosi nella condotta idrica che serve il Comune di Messina. Sembrerebbe essersi verificato, sempre nel territorio di Calatabiano, una fuoriuscita di acqua dal sistema di drenaggio, con avvallamento del terreno. E’ stata sospesa l’erogazione idrica e si sta provvedendo all’attivazione del bypass. E' emersa la gravità dello smottamento che insiste sulla condotta idrica lesionata

Messina, 3 novembre 2015 - Circa un’ora fa si è avuta notizia di un altro inconveniente verificatosi nella condotta idrica che serve il Comune di Messina. In particolare, sembrerebbe essersi verificato, sempre nel territorio di Calatabiano, una fuoriuscita di acqua dal sistema di drenaggio, con avvallamento del terreno.
E’ stata sospesa l’erogazione idrica e si sta provvedendo all’attivazione del bypass che però ha una portata corrispondente ad un terzo del fabbisogno cittadino. I tecnici presenti sul posto stanno verificando se trattasi di rottura o lesione. Certamente, viste le condizioni precarie del terreno su cui poggia la condotta, divengono urgenti le attività di ancoraggio della condotta stessa e di consolidamento della collina, peraltro già segnalate al Comune di Messina, all’Azienda erogatrice delle risorse idriche e alla Protezione civile regionale.

E’ stata già attivata l’unità di crisi in Prefettura ed alle ore 11,00 è stata qui convocata una riunione per fare il punto della situazione. Si è verificata una nuova rottura nel medesimo punto e conseguentemente, appare indefettibile l’attuazione in tempi rapidissimi delle opere di consolidamento della collina e di ancoraggio della condotta. E’ stata ripristinata l’unità di crisi in Prefettura e già oggi pomeriggio è prevista una riunione volta a pianificare la distribuzione dell’acqua alla popolazione a mezzo di autobotti, atteso che il bypass di collegamento alla condotta proveniente dall’Alcantara, la cui attivazione è prevista per lo stesso pomeriggio, consentirà un approvvigionamento idrico pari ad un terzo della portata attuale.

Un’altra riunione dedicata all’individuazione delle misure urgenti per il ripristino dei luoghi è stata convocata per le ore 16.00 di oggi. A tale riunione parteciperanno anche il Presidente della Regione Siciliana, il Capo della Protezione Civile Nazionale ed il Capo della Protezione Civile Regionale.
Della situazione è stata informata anche la Prefettura di Catania, atteso che il territorio interessato dalla frana è in quella provincia. A tale proposito è stata altresì assicurata la presenza alla programmata riunione dell’Ingegnere Capo del Genio Civile di Catania ed è stato richiesto l’intervento del Sindaco di Calatabiano. Si sensibilizza la popolazione ad un uso oculato e parsimonioso delle risorse idriche attualmente disponibili.

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