Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MILAZZO: AL TRIFILETTI IL 6 DICEMBRE “SPAGHETTI ALLA CHITARRA” DI RODOLFO TORRISI

Milazzo, 02/01/2015 - Dopo il meritato successo di Ivan Bertolami che lo scorso 22 novembre ha portato in scena l’opera di Daniel Pennac dal titolo “Grazie”, quiNteatro torna alla ribalta con un altro spettacolo, una Commedia esilarante intitolata “Spaghetti alla chitarra” presentata dal Teatro delle Nevi. Il pezzo che andrà in scena domenica 6 dicembre alle 18,30 presso il Teatro Trifiletti di Milazzo, è scritto e diretta da Rodolfo Torrisi, con Davide Bonanno, Alessio Boschi, Gaetano Cittadino, Alessia Consoli, Daisy Cosentino, Ernesto Mangano, Maurizio Panasiti, Irene Sapienza, Rodolfo Torrisi e Chiara Valentino.

La trattoria “Spaghetti alla chitarra” è la più rinomata della provincia, e la sua fama è dovuta al fatto di trovarsi proprio davanti al mitico “Scolapasta”, la prima e l’unica scultura realizzata da un povero scalpellino del luogo, che decide di recarsi in America, dove farà fortuna diventando il celebre scultore – cantante Vinny Caruso. Ma quando la Giunta comunale decide di spostare l’opera, accade l’inimmaginabile.
Le Alte Terre di Mezzo, l’associazione artistico- culturale che ha organizzato il cartellone degli spettacoli sotto l’egida del direttore artistico Giuseppe Pollicina, è alla sua seconda stagione teatrale.

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