Consorzio madonita per la Legalità e lo Sviluppo, urgente fare chiarezza sulle gravi criticità

Incontro con il Prefetto di Palermo: urgente fare chiarezza sul Consorzio madonita per la Legalità e lo Sviluppo   Lunedì (5 maggio u.s.)  una delegazione di cittadini attivi madoniti è stata ricevuta dal Prefetto di Palermo per esprimere forte preoccupazione in merito a gravi criticità che stanno emergendo all’interno del Consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo. Si tratta di fatti e circostanze che, per motivi non chiariti, alcuni sembrano voler minimizzare o tenere sotto silenzio. In particolare, desta grande allarme la reiterata mancata approvazione degli schemi di bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei Comuni soci, per gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. “Riteniamo che sia assolutamente necessario fare piena luce (anche) su tali episodi e riportare con urgenza la gestione politico-amministrativa del Consorzio su un piano di legalità, correttezza e totale trasparenza”, affermano i sottoscrittori di una nota inviata ai sindaci dei ...

NEBRODI: A TROINA RESCISSI I CONTRATTI DI AFFITTO DI TERRENI DEMANIALI

S.Agata Militello, 27 novembre 2015 Proseguono i provvedimenti di ripristino della legalit nel settore agricolo del territorio dei Nebrodi. Da diverso tempo infatti, come emerge dagli accertamenti della Prefettura di Enna, i terreni a pascolo gestiti dall Azienda Silvo Pastorale di Troina, all interno del Parco dei Nebrodi, venivano dati in affitto a privati con contratti illegittimi, aggirando il sistema dell evidenza pubblica e della trasparenza amministrativa. I canoni di affitto, che variavano da 12 a 30 euro ad ettaro, a fronte di contributi europei di 300 euro ad ettaro, riguardavano un cospicuo patrimonio boschivo comprendente terreni siti all interno del Parco dei Nebrodi.
Questo ulteriore accadimento dimostra che l impegno sulla complicata questione della mafia dei pascoli era motivato e legittimo, ed per arginare il fenomeno, emerso grazie anche all impegno del Sindaco di Troina Fabio Venezia che il Presidente del Parco Giuseppe Antoci ha sollevato l esigenza di disporre di ulteriori strumenti di controllo.


E stato così  creato e stipulato, su volere del Prefetto di Messina Stefano Trotta, un esclusivo protocollo d intesa primo atto normativo in Italia sull'argomento - contenente precise linee guida per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa nelle procedure di concessione a privati di beni compresi nel territorio del Parco.
Adesso questi contratti sono stati rescissi, dopo l inchiesta della Commissione d indagine istituita al fine di ripristinare la legalit : peraltro gi stato avviato l iter per impugnare quei contratti che, anche se sottoscritti da persone non colpite da interdizione per motivi di mafia, sono stati comunque stipulati senza alcuna procedura di evidenza pubblica.

Si tratta di un ulteriore passo avanti, commenta Giuseppe Antoci, che sin dall insediamento alla guida del Parco aveva denunciato l argomento e vive da tempo sotto scorta per il proprio impegno a favore della legalit nel territorio dei Nebrodi, come anche accaduto al Sindaco di Troina, Fabio Venezia, per aver puntato il dito contro questo malaffare nel proprio Comune.
Questa una ulteriore occasione per manifestare vicinanza e condivisione di ideali a Fabio Venezia dichiara Antoci. Quanto sta accadendo nonch le operazioni di servizio svolte dalle Forze dell Ordine confermano la presenza di una rete criminale dedita alle truffe, al falso ed al riciclaggio nell ambito dell agricoltura. L'attento monitoraggio svolto ha comprovato l imponenza dei flussi di denaro in mano alla criminalità , che occorre smantellare con il nostro impegno quotidiano, per ridare terreni e lavoro ai giovani e ai siciliani onesti.





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