Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PARIGI & ATTENTATI: GUARDIA ALTA A PROTEZIONE DEI POTERI FORTI E DEL DEBITO PUBBLICO

17 novembre 2015 - Dopo gli attentati di Parigi gli stati europei, non solo l’Italia, promettono di tenere alta la guardia. per la sicurezza. Vorremmo augurarci che tale sicurezza riguardi le persone e non le banche, i banchieri, il debito pubblico e la fantomatica Europa.
Il ministro dell’Interno Alfano e degli Esteri Gentiloni, alla Camera dei Deputati, hanno affermato: «I fatti di Parigi ci dicono che nessun Paese può considerarsi al sicuro da un attacco terroristico. Non esiste un rischio zero ma si possono ridurre l’impatto e la dimensione».

La risposta del sistema di sicurezza è stata formalizzata con una circolare ai prefetti e questori: è stato disposta l’elevazione al livello 2 del grado di allerta, che non corrisponde a iniziative specifiche per un attacco terroristico diretto. Ma all’innalzamento dell’attività di prevenzione al massimo grado, con l’intensificazione dei controlli negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie - soprattutto per i treni da e verso la Francia – e la messa in guardia delle Forze speciali di Polizia, il Nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs) della Polizia di Stato ed il Gruppo di intervento speciale (Gis) dei Carabinieri.

L'impegno dei singoli Paesi è insufficiente rispetto alla minaccia globale. Il fatto nuovo starebbe «nella apparente casualità degli obiettivi scelti, non più obiettivi sensibili, simboli anche culturali come nel caso di Charlie Hebdo, ma una molteplicità di soft target: luoghi di aggregazione come teatri, stadi e ristoranti».

Tutti luoghi dove si trovano comuni cittadini, gente normale, poveri cristi e non sedi e personaggi di potere, esponenti dell’usura istituzionale, del sistema bancario e politico. Questo è inquietante e rende vieppiù disperata la situazione.

C’è da credere che la strategia stragista abbia obiettivi dietrologici, destinati a creare muri protettivi per i poteri forti, quelli costituiti, per indurci a ritenere che vadano sempre più protetti la cosiddetta Europa e il suo sistema di potere: le banche, i banchieri, l’usura di stato.

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