Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SALINA, RISERVA NATURALE ORIENTATA “LE MONTAGNE DELLE FELCI E DEI PORRI”

Salina, ultimati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dei sentieri di accesso alla riserva naturale orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri”. L’importo complessivo del progetto esecutivo ammonta a 492.639,54 euro
Messina, 17 novembre 2015 - Sono stati ultimati i lavori di riqualificazione, ripristino e messa in sicurezza dei sentieri d’accesso alla riserva naturale orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri” nell’Isola di Salina. La riserva ricade nel territorio dei Comuni di Leni, Malfa e Santa Marina Salina e dal 1987, l’area protetta misura complessivamente 1.521,06 ettari ed è affidata in gestione a Palazzo dei Leoni. Il progetto esecutivo, per un importo complessivo di 492.639,54 euro è stato attuato nell’ambito del PO FESR 2007/2013.

I lavori sono stati aggiudicati con un ribasso del 32,7175%. Gli interventi hanno interessato i tredici sentieri e sono consistiti nel recupero del piano pedonale e dei muretti a secco, la realizzazione ex novo di barriere in legno e la sistemazione delle opere di protezione laterali già esistenti, il recupero e la realizzazione di gradini in pietra e in legno ed il recupero ed integrazione della segnaletica in legno. L’intervento di competenza della VI Direzione “Servizi Tecnici Generali” – Servizio Ingegneria Ambientale, è stato progettato e diretto dall’ing. Giacomo Russo mentre il responsabile unico del procedimento è stato l’arch. Vincenzo Gitto.

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