Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“SCOPPOLA D’AMURI”, LA BELLEZZA SPOSA IL REPERTORIO MUSICALE ‘CLASSICO’ DELLA SICILIA NEI VIDEO DI PIERO DI MARIA

La musica diventa ‘bellezza in movimento’ attraverso un repertorio di immagini e belle canzoni siciliane, sottratte al ruolo della musica antropologica per diventare musica da gustare

28/11/2015 - “Scoppola d’amuri” coniuga le bellezze paesaggistiche dei nostri luoghi, delle città siciliane con il repertorio musicale ‘classico’ della Sicilia, e la musica diventa ‘bellezza in movimento’ attraverso un repertorio di immagini e belle canzoni, sottratte al ruolo della musica antropologica per diventare musica da gustare. Un primo video sarà presentato a dicembre a Santo Stefano di Camastra, alla presenza di Sindaci e personalità della cultura e dello spettacolo, ma si annunciano altri video che saranno realizzati in Sicilia, a cominciare da Piraino, in provincia di Messina, dove già sono previste le riprese del nuovo arrangiamento“Lu Piscispada” di Domenico Modugno, curato dall'orchestra spettacolo Scoppola d’Amuri, fondata e diretta da Sergio Camuti, Presidente dell’Accademia Music Art, convenzionata con il Conservatorio “A. Corelli” di Messina.
Le riprese professionali metteranno in luce la Sicilia e le bellezze, i luoghi, il patrimonio paesaggistico, monumentale, architettonico e culturale, col sottofondo musicale e spettacolare dell’orchestra Scoppola d’Amuri.
“L’idea è quella di veicolare o pubblicizzare, durante gli spettacoli in piazza o nei teatri, i luoghi, la tradizione, la storia, la bellezza e quindi la cultura della nostra Terra. Naturalmente un ruolo molto importante per la veicolazione dei nostri ‘prodotti artistici e culturali’ saranno pure il web e i social network”. 
Così Piero Di Maria, ideatore e regista dei video, spiega la decisione di realizzare una vera e propria collezione di perle di… sudore. Si, perché si tratta di video realizzati col ricorso a processi e risorse umane altamente professionali, ma a costi decisamente contenuti, allo scopo di agevolare gli enti e i Comuni interessati a promuovere la cultura siciliana e la propria immagine territoriale e istituzionale senza dovere affrontare costi economici esorbitanti.
“Scoppola d’amuri” è il nome identificativo del gruppo-orchestra ma pure il titolo del cd che da ieri è in distribuzione nei negozi di dischi e sul web, una bella raccolta di brani siciliani del repertorio più conosciuto e cantato in tutto il mondo, da Ciuri Ciuria Vitti ‘na Crozza, da Mokarta a Cu’ ti lu dissi da Malarazza a Lu pisci spada, da Mi votu e mi rivotu a Abballati abballati.
Spettacolo e cd sono stati presentati lo scorso mese di luglio nel teatro-agorà della Riviera del Sole di Gliaca di Piraino. E' il nuovo progetto dell’Accademia “Music Art”, uno spettacolo della durata di circa 2 ore ad opera di un’orchestra di 12 musicisti, guidati da Sergio Camuti, responsabile del progetto. I brani eseguiti da “Scoppola d’amuri” sono arrangiati da Marretta, Gemino Calà, Giuseppe Faranda e Sergio Camuti. Voci ‘pensanti’ e trascinatori del gruppo sono i bravissimi Filippo Di Pietro, Liliana Passeri e Marika Famà.

Un repertorio collaudato e ‘sincero’ che si giova della memoria storica del patrimonio canzonettistico e musicale della Sicilia per esprimere un lavoro emancipato, contaminato dalle diverse esperienze del jazz e della musica classica, attraverso le varie esperienze personali e professionali di cui i musicisti sono portatori. Un repertorio siciliano di tutto rispetto, con la ‘s’ (di Sicilia) maiuscola.

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