Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SICILIA GIOVANI: SUD: 117 MILIONI CON I FONDI DEL PIANO AZIONE COESIONE

Interessate Campania, Calabria, Puglia e Sicilia
11/11/2015 - Per i progetti che saranno presentati da giovani di Campania, Calabria, Puglia e Sicilia il governo stanzia 117 milioni di euro. Il piano prevede la realizzazione di 550 progetti. Questi sono finanziati puntando nel coinvolgimento di 35 mila giovani nelle 4 regioni del Sud interessate. Le associazioni coinvolte sono 1.511, i Comuni interessati 438. Gli interventi sono coordinati dal Dipartimento nelle quattro Regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) con i fondi del Piano azione coesione - Giovani per il Mezzogiorno.

I progetti sono realizzati da enti del privato sociale che sono impegnati in attività tese a promuovere l'inclusione sociale e l'interculturalità, la lotta al disagio e alla dispersione scolastica, la valorizzazione di beni pubblici, anche confiscati alla mafia, e la loro restituzione alla collettività in un'ottica di promozione della cittadinanza e della legalità.
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente a Napoli, il 16 e 17 novembre, dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti.

Nel corso del convegno, che si terrà presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, oltre a illustrare i contenuti del Piano e alcuni dei progetti più significativi in corso di realizzazione, si svolgerà un confronto per individuare le azioni necessarie ad avviare e sostenere Il Mezzogiorno. Intanto per le Regioni del Sud arriverà nella legge di stabilità una decontribuzione 'rafforzata' per i nuovi assunti e un credito d'imposta specifico per gli investimenti. Le misure saranno inserite in uno o più emendamenti del relatore. Salta però la proposta di maxi-ammortamento al 160%.

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