Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

"UNA FAMIGLIA MESSINESE", UNO SPACCATO DI STORIA MESSINESE NEGLI SCATTI DI MIMMO IRRERA

"Una Famiglia Messinese", la mostra permanente
allestita a Palazzo dei Leoni racconta uno spaccato di storia messinese attraverso gli scatti di Mimmo Irrera. La collezione è stata recentemente donata alla Città Metropolitana di Messina

Messina, 24/11/2015 – E’ stata allestita a Palazzo dei Leoni la mostra fotografica permanente di Mimmo Irrera dal titolo “Una Famiglia Messinese”, un’istantanea della società
contemporanea (1995/1996). L’esposizione è visitabile tutti i giorni in coincidenza dell’apertura della sede della Città Metropolitana di Messina. La ricca collezione, donata dall’autore alla Città Metropolitana di Messina, costituisce un patrimonio storico per l’intera cittadinanza e propone una raccolta di immagini colte al volo, storie di famiglie immortalate dall’occhio indiscreto della macchina fotografica di Mimmo Irrera arricchite da dediche autografe scritte da ogni
personaggio.
L’autore degli scatti, nato a Messina nel 1947, inizia a fotografare nel 1970 e, dopo aver sperimentato vari generi, opta per il ritratto come mezzo di espressione a lui più connaturale, insieme al bianco e nero di cui cura personalmente la stampa.
Per Irrera la fotografia costituisce un momento di magia, un’emozione irripetibile e che si rinnova perennemente, scatti che ritraggono persone, microcosmi unici e inimitabili, con le loro diversità, la foto non come riproduzione asettica bensì come interpretazione e sintesi dell’anima che è racchiusa in ogni personaggio.
Il noto fotografo messinese ha esposto in numerose città italiane e straniere tra le quali Firenze, Roma, Catania, New York, Napoli, Bruxelles, Vercelli, Pescara, Klagenfurt, L’Aquila, Messina ed è autore di interessanti pubblicazioni quali: “Giardini del Silenzio”, “Beltà e Vanità”, “Messina viva” e “Terra, Acqua, Mito”.

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