“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“ATTACCO AL CUORE DELLA CIVILTÀ”, ALEX CAMINITI ALLA GALLERIA DI ARTE MODERNA DI MESSINA

“Attacco al cuore della civiltà” Alex Caminiti espone la sua opera nella galleria di Arte Moderna della Città Metropolitana di Messina
Messina, 10 dicembre 2015 – Alex Caminiti e l’arte della provocazione, una linea di rottura con gli schemi tradizionali che conduce ad una riflessione su tematiche di grande attualità che spesso racchiudono le più profonde inquietudini dell’animo umano.
Questo il filo conduttore che coinvolge le sculture dal titolo emblematico: “Attacco nel cuore della civiltà” e che da venerdì 11 dicembre, ore 11, saranno in mostra nelle sale espositive della Galleria provinciale d’Arte moderna e contemporanea “Lucio Barbera” di Via XXIV Maggio.

Si tratta di cinque opere che rappresentano la Venere di Milo trafitta da chiodi, un’insolita visione della barbarie che ha segnato la vita di numerose persone vittime dei recenti attentati.
Una prospettiva del dolore umano attraverso l’arte sfigurata da elementi distruttivi così come distruttive si sono rivelate le azioni di estremisti nei confronti non solo della vita ma anche dell’arte quale forma espressiva della libertà sociale e della bellezza estetica, disequilibrio di valori che si incrociano nel cammino del destino umano.
Con Alex Caminiti l’arte contemporanea esce al di fuori delle convenzioni e si propone come presenza dinamica all’interno di questioni complesse che stanno segnando la società del XXI secolo, culture e di tradizioni che sempre più collidono e creano mostri inquietanti e devastanti.

Le opere resteranno in mostra fino a sabato 9 gennaio 2016 ma l’idea dell’artista messinese è quella di rendere permanente la presenza delle cinque sculture negli spazi espositivi della Galleria provinciale “Lucio Barbera”.


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