Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

DECRETO BUONA SCUOLA, RAINERI (FI): "IRONIA INOPPORTUNA DI FARAONE SU INSEGNANTI SICILIANI"

Messina, 30 dicembre 2015 - "Colpiscono le parole di Faraone che ieri, in un'intervista al Giornale di Sicilia, ha fatto dell'ironia sui molti insegnanti siciliani partiti per accettare il posto lontano da casa e dalle famiglie"

30/12/2015 - Commenta cosi Federico Raineri, coordinatore provinciale per Messina di Forza Italia Giovani e patron di Scuole Riunite - il più grande gruppo di scuole paritarie del Sud Italia - le parole del leader del Pd siciliano Faraone sulla chiamata per gli insegnanti in graduatoria: "le deportazioni, come le hanno definite i sindacati, sono veri e propri drammi familiari per oltre 9000 insegnanti siciliani. E questo é solo uno dei tanti limiti che il decreto buona scuola porta in grembo. Ci aspettiamo delle scuse da parte del segretario Faraone. La sua battuta sul fatto che si potrebbero spostare gli studenti da nord a sud, lede la dignità di chi crede nella scuola buona, quella vera, quella siciliana".

Faraone, il quale ha dichiarato che si potranno forse prendere in considerazione fantasiose alternative, sottovalutando il dato delle partenze, ha fatto inoltre sapere che non ha ancora i numeri per poter quantificare le future assunzioni per gli insegnanti siciliani, tra le 63 mila totali a livello nazionale promesse da Renzi, ma non ha potuto escludere che nuove chiamate avverranno comunque a distanza, senza tener conto della residenza dei precari in graduatoria.

"Ci sembra veramente un paradosso, che per mantenere una famiglia, la si debba abbandonare. In questi mesi abbiamo assistito a giovani e non più giovani insegnanti, a dei veri e propri bivi tra la carriera e la famiglia, in quanto non a tutti è concesso il lusso di lavorare vicino casa, ma sicuramente non si può paventare un dramma frutto di scelte burocratiche prive di una visione d'insieme." ha concluso il giovane imprenditore Federico Raineri, da sempre attento alle tematiche dell'istruzione e del mondo della scuola.

Commenti