“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FUTURO A SINISTRA MESSINA: “SULL’ASSUNZIONE DEI 2 NUOVI DIRIGENTI COMUNALI UN CHIARO PROFILO DI ILLEGITTIMITÀ”

Messina, 26/12/2015 - Futuro a Sinistra Messina, in riferimento alla procedura di assunzione dei due nuovi dirigenti comunali, in esito a procedura selettiva per titoli e colloquio del Comune di Messina, non può omettere di rilevare che si prevede un colloquio con la commissione di dirigenti, salvo la possibilità del sindaco di procedere egli stesso al colloquio. Esiste un chiaro profilo di illegittimità, immediatamente lesivo e rilevante. Il potere di decisione viene riservato all' organo politico dunque dissuadendo astratti e ipotetici concorrenti per la natura del giudizio così come viene prospettato nel bando. Per la mancanza cioè di un'adeguata forma di garanzia data dalla totale separazione tra politica ed amministrazione. Questo fatto si e' puntualmente realizzato, infatti si apprende che il sindaco ha proceduto al colloquio finale dei partecipanti alla selezione – Un’ assurdità mai vista -, inoltre non vengono predeterminati i contenuti disciplinari del colloquio, che risulta totalmente discrezionale e sprovvisto di una necessaria definizione ex ante dei parametri di merito cui ancorare la motivazione e la sua giustiziabilità.

Ci pare che pure lo stacco temporale tra avviso e prove sia limitato e dunque non ragionevole, oltre al fatto che bisognerebbe fare una ricognizione del fabbisogno dell' ente per accertare che quei settori sono i più carenti di personale e non sono scelti dunque in ragione dei curriculum degli aspiranti candidati che già si voleva premiare. Per tali motivazioni, FUTURO A SINISTRA MESSINA chiede al Sindaco Renato Accorinti di farsi garante della legalità annullando in autotutela gli atti del procedimento.



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