Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, LAVORO NERO: 31 LAVORATORI IN NERO, QUASI PIÙ DEGLI OCCUPATI

Arma dei Carabinieri e Direzione Territoriale del Lavoro: scoperti 31 lavoratori in nero e 6 attività imprenditoriali sospese, contestate sanzioni amministrative per quasi 150.000 €
Messina, martedì 22 dicembre 2015. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Messina, con gli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, hanno intensificato i controlli nel mondo del lavoro in prossimità delle festività di fine anno, continuando a scoprire irregolarità e lavoro nero. Le attività degli ultimi dieci giorni si sono svolte nel settore della ristorazione e dei servizi, con particolare riguardo al capoluogo. Gli operanti nel complesso hanno:
- controllate 18 ditte e verificate 83 posizioni lavorative di cui 52 regolari e 31 in nero;
- scoperto 31 lavoratori in nero su 63 presenti in dodici delle società controllate;
- contestate sanzioni amministrative per 148.240,00€ per il contestato lavoro nero, omessa comunicazione assunzione ed omessa consegna della copia del contratto di lavoro.

Nel corso delle operazioni i militari controllavano fra i vari esercizi:
- un primo ristorante pizzeria, in località Ganzirri, in cui rilevavano 5 lavoratori in nero su 5 presenti ;
- una seconda pizzeria, in città, in cui contestavano all’imprenditore la presenza di 7 lavoratori in nero su 11 presenti ;
- un terzo esercizio fast food, in città nella zone della movida, in cui verificavano la presenza di 1 lavoratore in nero su 4 presenti ;
- un quarto esercizio del tipo bar, anch’esso in città, dove gli operanti verificavano la presenza di 2 lavoratori in nero su 4 presenti ;
- un quinto esercizio del tipo bar, in città nei pressi del Duomo, in cui sono stati sorpresi 5 lavoratori in nero su 5 presenti;
- un sesto esercizio, in questo caso un autolavaggio, in pieno centro città, in cui venivano riscontrati 4 lavoratori in nero su 4 presenti, tutte e sei hanno avuto la sospensione dell’attività imprenditoriale a causa del riscontro di oltre il 20% di lavoratori in nero rispetto alla forza presente, con conseguente oblazione del controvalore della sospensione e maxi sanzione per singolo lavoratore;

Contratti a norma, pagamento delle retribuzioni e delle contribuzioni individuali: questi gli scopi cui i Carabinieri per la Tutela del Lavoro, unitamente agli Ispettori civili, tendono con la loro azione continua e costante, nella certezza che la divulgazione dell’operato della DTL contribuisca a migliorare sempre più l’osservanza delle leggi. La Direzione Territoriale del Lavoro di Messina, coi suoi professionisti sia civili che militari, rimane a disposizione del cittadino che voglia segnalare irregolarità contrattuali o disapplicazioni dei contratti nazionali di lavoro subiti nel corso delle loro attività: in alternativa le Stazioni Carabinieri rimangono punto di riferimento anche per queste esigenze.

I controlli proseguiranno nei giorni a venire, con la variazione degli orari e dei settori commerciali e lavorativi.

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