Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

SCUOLA MESSINA: ROMANO INCONTRA I DOCENTI E GLI STUDENTI DEL “MAUROLICO” IN RIVOLTA

Palazzo dei Leoni: stamane incontro tra il Commissario Straordinario dott. Filippo Romano ed i docenti e gli studenti del “Maurolico”. Il tavolo tecnico è stato aggiornato a lunedì 7 dicembre
Messina, 04/12/2015 - Una delegazione di docenti e studenti del “Maurolico” si è recata stamane a Palazzo dei Leoni per discutere sulle possibili soluzioni da adottare per risolvere i problemi legati alla destinazione delle 11 aule da destinare alle esigenze didattiche del Liceo “Seguenza”.
Evidenziata preliminarmente la mancata comunicazione della manifestazione alla Questura ed alla Città Metropolitana di Messina, il confronto si è sviluppato sulle proposte degli studenti che hanno espresso soluzioni alternative fra le quali è stata indicate l’adozione dei doppi turni al “Seguenza” o l’individuazione di locali siti in provincia.

Il Commissario Straordinario ha rigettato categoricamente l’ipotesi dei doppi turni al Seguenza o trasferimenti in sedi troppo distanti dal plesso centrale; si è, però, dichiarato disponibile ad una diversa soluzione – purché condivisa con gli organismi rappresentativi di entrambe le scuole – fermo restando il dato ineliminabile del risparmio finanziario. Il tavolo tecnico è stato aggiornato a lunedì 7 dicembre prossimo.

Lo scorso 28 novembre, dopo due giorni di occupazione, gli agenti della DIGOS erano intervenuti in via Oratorio della Pace, al liceo scientifico La Farina, per sgombrarne i locali. All’arrivo dei poliziotti a presidiare le aule scolastiche erano presenti 13 studenti, tra i quali anche due ex alunni dell’Istituto. L’intervento di sgombero è stato disposto dal Questore Giuseppe Cucchiara non appena è pervenuta la richiesta in Questura da parte del Dirigente Scolastico, e dei genitori di alcuni alunni cui era stato impedito di svolgere la regolare attività didattica.

I poliziotti della DIGOS hanno interagito con i giovani studenti in un clima di serenità, rendendo possibile lo sgombero dell’Istituto, e la relativa consegna dei locali al Dirigente Scolastico, senza problematiche per l’ordine pubblico. I giovani occupanti hanno lasciato i locali di via Oratorio della Pace. 7 i minori presenti, che sono stati affidati ai relativi genitori. Tutti i manifestanti verranno segnalati all’Autorità Giudiziaria.



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