Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

AUTORITÀ PORTUALE: LA SPERANZA È CHE NON SI TRATTI DI NUOVE MANOVRE ELETTORALI

Messina, 29/01/2016 -  Sulla questione relativa alla riqualificazione della Falce del porto di Messina, interviene la Fismic, il sindacato dei metalmeccanici aderente alla Confsal, attraverso il segretario provinciale Alessandro De Leo, il quale afferma: “La speranza è che non si tratti di nuove e intollerabili manovre elettoralistiche ma di fatti concreti, poiché quell’area è di vitale importanza per le prospettive di rilancio del tessuto produttivo messinese, a partire dalla cantieristica navale”. De Leo prosegue sostenendo che “la cantieristica e le attività industriali, in una logica programmatoria organica, possono coesistere con la valorizzazione di risorse territoriali come quelle architettoniche e paesaggistiche. In questo senso – prosegue il segretario Fismic, rivendicando alla propria organizzazione la leadership tra i lavoratori metalmeccanici a Messina – ricordiamo come il piano regolatore portuale, bloccato ormai dal lontano 2007, contenga i presupposti per la permanenza della cantieristica navale e del possibile rilancio della stessa e le stesse dichiarazioni rassicuranti del presidente dell’Autorità Portuale.”, De Leo poi affronta il tema dell’accorpamento del nostro territorio nella nuova Autorità Portuale a Gioia Tauro, contestando il mancato riconoscimento di Messina quale porto Core, nonostante gli alti livelli di traffico crocieristico, gli 8 milioni di passeggeri annui e le 22 milioni di tonnellate di traffico merci.


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