Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CISL: LE SFIDE DELLA NUOVA SEGRETERIA FUNZIONE PUBBLICA DI MESSINA

MESSINA, 11 gennaio ’16 – La Cisl Funzione Pubblica, con la nuova segreteria provinciale composta dal segretario generale Calogero Emanuele e dai segretari territoriali Paola Zito e Rosario Contestabile, avvia la programmazione per il 2016 mettendo in cantiere una serie di iniziative che interesseranno le maggiori vertenze sul territorio cittadino e provinciale.
«Particolare attenzione – afferma Calogero Emanuele – sarà rivolta al Comune di Messina che invitiamo a pianificare i percorsi da intraprendere per “riscrivere” l’intero sistema dei servizi sociali secondo gli impegni già assunti negli anni scorsi, sinora rimasti solo annunci di propaganda per l’Amministrazione comunale. A Palazzo Zanca attenzione puntata anche sulla prosecuzione del processo di stabilizzazione dei precari e sulla ricontrattualizzazione degli 87 lavoratori stabilizzati».

Ma il 2016 della Cisl Fp non si ferma al Comune: riflettori accesi anche sulla Sanità e sulla riorganizzazione del sistema dei presidi ospedalieri e di integrazione con il territorio «sui quali – sostiene la Cisl Fp – bisogna ragionare seriamente con atti aziendali e pianta organica alla mano approvati dal Ministero alla Salute e dall’Assessorato regionale».
Sempre in primo piano la questione riguardante il Piemonte-Irccs. «Ormai è diventato – conclude Emanuele – una battaglia sociale, della città. La nostra posizione è sempre la stessa, da due anni: non permetteremo a nessuno di penalizzare il personale. Siamo convinti che la salvaguardia del Pronto Soccorso con i servizi annessi derivanti dall’accorpamento possano essere la formula vincente per la struttura di viale Europa. Ma sulle unità di personale da transitare alla nuova realtà è necessario che si dia vita ad accordi con le parti sociali».

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