Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CONFEDILIZIA MESSINA, CROLLO “POGGIO DEI PINI”: "CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA, E IO PAGO"

Messina, 19 gennaio 2016 – Confedilizia Messina esprime la propria vicinanza e solidarietà ai proprietari degli immobili ricadenti nel tristemente noto Complesso “Poggio dei Pini”. Le recenti notizie sul crollo del muro di sostegno posto a presidio della stabilità del compendio immobiliare hanno fatto nuovamente accendere i riflettori su una situazione di assoluto pericolo e disagio, per anni ignorata dalle Amministrazioni ed oggi culminata nell’ordinanza di sgombero degli alloggi.
In realtà – evidenzia l’associazione – gli unici a pagare il prezzo di una cementificazione selvaggia su aree inadatte ad ospitarla, sono stati i numerosi acquirenti degli immobili, che oggi si vedono costretti a lasciare la propria abitazione.
Se per un verso dobbiamo prendere atto dell’accaduto, dall’altro deve essere evidenziato che un’attività di studio delle problematiche insite nella struttura, seguita dall’elaborazione e dall’attuazione di strumenti di prevenzione e di manutenzione, avrebbe potuto evitare questo disastro annunciato.
L’amministrazione immobiliare, proprio nel nostro territorio, richiede la massima attenzione. Sempre più di frequente, infatti, diventa indispensabile approntare le cautele necessarie alla salvaguardia della stabilità degli edifici, spesso trascurata per difetto di diligenza nella gestione o – ancora peggio – per la mancata conoscenza degli strumenti normativi e tecnici necessari a garantire la tutela degli immobili e, quindi, di coloro che li abitano.
Confedilizia, quale associazione a difesa della proprietà, è a disposizione di tutti i proprietari di casa per fornire informazione e strumenti di prevenzione, affinché tragici episodi del genere possano essere solo un triste ricordo.

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