Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CONFEDILIZIA MESSINA, CROLLO “POGGIO DEI PINI”: "CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA, E IO PAGO"

Messina, 19 gennaio 2016 – Confedilizia Messina esprime la propria vicinanza e solidarietà ai proprietari degli immobili ricadenti nel tristemente noto Complesso “Poggio dei Pini”. Le recenti notizie sul crollo del muro di sostegno posto a presidio della stabilità del compendio immobiliare hanno fatto nuovamente accendere i riflettori su una situazione di assoluto pericolo e disagio, per anni ignorata dalle Amministrazioni ed oggi culminata nell’ordinanza di sgombero degli alloggi.
In realtà – evidenzia l’associazione – gli unici a pagare il prezzo di una cementificazione selvaggia su aree inadatte ad ospitarla, sono stati i numerosi acquirenti degli immobili, che oggi si vedono costretti a lasciare la propria abitazione.
Se per un verso dobbiamo prendere atto dell’accaduto, dall’altro deve essere evidenziato che un’attività di studio delle problematiche insite nella struttura, seguita dall’elaborazione e dall’attuazione di strumenti di prevenzione e di manutenzione, avrebbe potuto evitare questo disastro annunciato.
L’amministrazione immobiliare, proprio nel nostro territorio, richiede la massima attenzione. Sempre più di frequente, infatti, diventa indispensabile approntare le cautele necessarie alla salvaguardia della stabilità degli edifici, spesso trascurata per difetto di diligenza nella gestione o – ancora peggio – per la mancata conoscenza degli strumenti normativi e tecnici necessari a garantire la tutela degli immobili e, quindi, di coloro che li abitano.
Confedilizia, quale associazione a difesa della proprietà, è a disposizione di tutti i proprietari di casa per fornire informazione e strumenti di prevenzione, affinché tragici episodi del genere possano essere solo un triste ricordo.

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