Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

"DAL VITRO AL VIVO: QUALI LE NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE”, CONFERENZA DEL PROF. CUZZOCREA A MILAZZO

Ordinario di Farmacologia e prorettore dell'Università degli Studi di Messina
01/02/2016 - Quest'oggi, nell'aula magna dell'ITT Ettore Majorana di Milazzo, il prof. Salvatore Cuzzocrea, ordinario di Farmacologia e prorettore dell'Università degli Studi di Messina, ha tenuto la conferenza "Dal vitro al vivo: quali le nuove strategie terapeutiche nel controllo della neuroinfiammazione e neurodegenerazione", alla presenza delle classi dell'indirizzo Chimica e biotecnologie sanitarie. Scopo dell'iniziativa la conoscenza dei vasti orizzonti scientifici, nella fattispecie biosanitari, che si aprono innanzi agli studenti a conclusione del quinquennio. Ai campi della diagnostica e della terapia si è pertanto affiancato quello, altrettanto impegnativo ed essenziale, della ricerca. Le speranze in merito alla prevenzione e alla cura di determinate patologie sono legate di fatto al lavoro svolto dai ricercatori del sistema sanitario, cui nell'occasione ha rivolto i ringraziamenti il dirigente scolastico del Majorana Stello Vadalà: "È prezioso l'impegno di medici e ricercatori e va loro tutta la mia ammirazione. Quest'oggi, poi, sono orgoglioso di aver offerto ai miei studenti la possibilità di ascoltare la lezione magistrale del prof. Cuzzocrea, esempio di dedizione e amore per la ricerca".

Il prorettore ha elencato dapprima i fattori di rischio di neurodegenerazione e euroinfiammazioni, poi ha dissertato sul morbo Alzheimer, le cui cure comportano costi assai elevati e per la prevenzione del quale manca inoltre un biomarcatore. Qui subentrerebbe la ricerca, con l'utilizzo di una sostanza endogena in grado di agire sui ricettori nucleari e di svolgere un'azione analgesica e antinfiammatoria. Tra le altre patologie passate in rassegna il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla e finanche i danni cerebrali. Grande attenzione da parte degli studenti, cui peraltro il prof. Cuzzocrea ha destinato messaggi importanti, con quella chiarezza espositiva che si confà a una platea tanto giovane.

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