Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

IDROCARBURI: ANCHE IL COMUNE DI PACE DEL MELA DICE NO ALL’IMPIANTO DELLA SOCIETÀ MARE PULITO

Pace del Mela, 15/01/2016 - Su proposta del Consigliere Comunale di Pace del Mela Angela Musumeci in Bianchetti, il civico consesso pacese ha votato la contrarietà alla realizzazione di un impianto di stoccaggio e recupero idrocarburi mediante processo di decantazione di acque di sentina e rifiuti oli esausti da natanti nel Comune di San Pier Niceto. Il corpo della delibera contiene diversi dettagli sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista del Piano Paesaggistico. Anche se l’insediamento industriale non è stato progettato per essere realizzato sul nostro territorio, ritengo che la questione ambientale non ha barriere.

Sono convinta che la realizzazione di tale insediamento può creare un potenziale impatto negativo per il nostro territorio. Il Comune di San Pier Niceto si è dichiarato contrario alla realizzazione di questo tipo di impianto. Anche le Associazioni MAN e ADASC, il Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela si sono interessate del problema.

Auspico che si crea un fronte comune fra Amministrazioni Comunali del Comprensorio, Associazioni e Comitati Ambientalisti per evitare che questo impianto si realizzi. Ho comunicato all’Assessorato Regionale Territorio Ambiente, all’Assessorato Regionale Energia, al Ministero dell’Ambiente, alla Soprintendenza di Messina e ai comuni limitrofi l’approvazione della delibera consiliare. Ritengo che le Istituzioni Regionali e Nazionali non possono non considerare la voce istituzionale del territorio che rappresenta la volontà della popolazione residente.

Commenti