Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IDROCARBURI: ANCHE IL COMUNE DI PACE DEL MELA DICE NO ALL’IMPIANTO DELLA SOCIETÀ MARE PULITO

Pace del Mela, 15/01/2016 - Su proposta del Consigliere Comunale di Pace del Mela Angela Musumeci in Bianchetti, il civico consesso pacese ha votato la contrarietà alla realizzazione di un impianto di stoccaggio e recupero idrocarburi mediante processo di decantazione di acque di sentina e rifiuti oli esausti da natanti nel Comune di San Pier Niceto. Il corpo della delibera contiene diversi dettagli sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista del Piano Paesaggistico. Anche se l’insediamento industriale non è stato progettato per essere realizzato sul nostro territorio, ritengo che la questione ambientale non ha barriere.

Sono convinta che la realizzazione di tale insediamento può creare un potenziale impatto negativo per il nostro territorio. Il Comune di San Pier Niceto si è dichiarato contrario alla realizzazione di questo tipo di impianto. Anche le Associazioni MAN e ADASC, il Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela si sono interessate del problema.

Auspico che si crea un fronte comune fra Amministrazioni Comunali del Comprensorio, Associazioni e Comitati Ambientalisti per evitare che questo impianto si realizzi. Ho comunicato all’Assessorato Regionale Territorio Ambiente, all’Assessorato Regionale Energia, al Ministero dell’Ambiente, alla Soprintendenza di Messina e ai comuni limitrofi l’approvazione della delibera consiliare. Ritengo che le Istituzioni Regionali e Nazionali non possono non considerare la voce istituzionale del territorio che rappresenta la volontà della popolazione residente.

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