Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

L’AUSTRIA ‘CHIUDE’ SCHENGEN: «SE L’UE NON PROTEGGE LE FRONTIERE ESTERNE L’ACCORDO DECADE»

«Se l’Ue non lo fa, non protegge le frontiere esterne di Schengen, lo facciamo noi  e l’accordo decad». La Stampa di Torino apre l'edizione odierna del giornale con il titolo "L’Austria ha deciso di sospendere Schengen". Il cancelliere Faymann: «Aumentare i controlli alle nostre frontiere». Per passare servirà un documento da presentare su richieste delle autorità

17/01/2016 - La Stampa di Torino apre l'edizione odierna del giornale con un articoli piuttosto 'deciso' sull'atteggiamento di chiusura agli accordi di Schengen da parte dell'Austria, che protesta per il mancato controllo alle frontiere da parte dell'UE. Perché «se l’Ue non lo fa, non protegge le frontiere esterne di Schengen, è l’esistenza stessa dell’accordo a decadere», si legge sul quotidiano torinese. 
"L’Austria si chiude. «Annullare temporaneamente» le regole di Schengen sulla libera circolazione in Europa e «il controllo delle persone che vengono nel nostro Paese è stato rafforzato», annuncia il cancelliere Werner Faymann in un’intervista al giornale Oesterreich. E afferma: «Esattamente come fa la Germania abbiamo deciso di aumentare i controlli alle frontiere e di effettuare rimpatri». Chiunque raggiungerà l’Austria «verrà controllato. Chi non ha diritto all’asilo verrà rispedito indietro». Perché «se l’Ue non lo fa, non protegge le frontiere esterne di Schengen, è l’esistenza stessa dell’accordo a decadere».".

"Nel quotidiano in edicola domani (oggi per chi legge, ndr), si legge nelle anticipazioni diffuse oggi, Faymann annuncia un cambio al dicastero della Difesa, dove il nuovo ministro sarà Hanspeter Doskozil, fino ad oggi capo della polizia austriaca. La notizia dei controlli rafforzati arriva alla vigilia della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebra domenica 17 gennaio. I migranti «sono una opportunità» sottolinea la Comunità di Sant’Egidio. Ma l’accoglienza di tanti stranieri è un impegno non da poco per i Paesi ospitanti. E in questi giorni fioccano i suggerimenti per affrontare il fenomeno".

"Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble ha lanciato l’idea di un’addizionale sulla benzina a livello europeo per coprire i crescenti costi legati ai migranti".

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