Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

L’AUSTRIA ‘CHIUDE’ SCHENGEN: «SE L’UE NON PROTEGGE LE FRONTIERE ESTERNE L’ACCORDO DECADE»

«Se l’Ue non lo fa, non protegge le frontiere esterne di Schengen, lo facciamo noi  e l’accordo decad». La Stampa di Torino apre l'edizione odierna del giornale con il titolo "L’Austria ha deciso di sospendere Schengen". Il cancelliere Faymann: «Aumentare i controlli alle nostre frontiere». Per passare servirà un documento da presentare su richieste delle autorità

17/01/2016 - La Stampa di Torino apre l'edizione odierna del giornale con un articoli piuttosto 'deciso' sull'atteggiamento di chiusura agli accordi di Schengen da parte dell'Austria, che protesta per il mancato controllo alle frontiere da parte dell'UE. Perché «se l’Ue non lo fa, non protegge le frontiere esterne di Schengen, è l’esistenza stessa dell’accordo a decadere», si legge sul quotidiano torinese. 
"L’Austria si chiude. «Annullare temporaneamente» le regole di Schengen sulla libera circolazione in Europa e «il controllo delle persone che vengono nel nostro Paese è stato rafforzato», annuncia il cancelliere Werner Faymann in un’intervista al giornale Oesterreich. E afferma: «Esattamente come fa la Germania abbiamo deciso di aumentare i controlli alle frontiere e di effettuare rimpatri». Chiunque raggiungerà l’Austria «verrà controllato. Chi non ha diritto all’asilo verrà rispedito indietro». Perché «se l’Ue non lo fa, non protegge le frontiere esterne di Schengen, è l’esistenza stessa dell’accordo a decadere».".

"Nel quotidiano in edicola domani (oggi per chi legge, ndr), si legge nelle anticipazioni diffuse oggi, Faymann annuncia un cambio al dicastero della Difesa, dove il nuovo ministro sarà Hanspeter Doskozil, fino ad oggi capo della polizia austriaca. La notizia dei controlli rafforzati arriva alla vigilia della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebra domenica 17 gennaio. I migranti «sono una opportunità» sottolinea la Comunità di Sant’Egidio. Ma l’accoglienza di tanti stranieri è un impegno non da poco per i Paesi ospitanti. E in questi giorni fioccano i suggerimenti per affrontare il fenomeno".

"Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble ha lanciato l’idea di un’addizionale sulla benzina a livello europeo per coprire i crescenti costi legati ai migranti".

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