Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

M5S: "PD, UN INDAGATO OGNI 4 GIORNI. L’INCREDIBILE LISTA DEGLI INDAGATI E ARRESTATI"

16/01/2016 - Sul settimanale del MoVimento 5 Stelle  appuntamenti e news, la voce cartacea “ufficiale” che "racconta senza bugie le attività del MoVimento. In particolare, in questo numero,
• Tutta la verità su Quarto: cosa significa fare la differenza
• Il Pd sbraita ma gliene indagano uno ogni 4 giorni: ecco i nomi
• Che fine hanno fatto i Rolex di Renzi? Al senato un'interrogazione
• Ennesimo decreto salva-Ilva ma con sorpresa. Targata M5S".

I portavoce M5S in Parlamento: Ottantaquattro indagati e arrestati in un anno. E’ questo il record del Partito Democratico, il “partito doppiamorale”. Le ultime tegole, qualche giorno fa l’arresto del sindaco di Brenta (Varese) e le indagini ai danni del sindaco di Como, precedute di qualche settimana da quelle sul sindaco di Siena. Tutti ancora al loro posto. Ma non è finita, era il 3 dicembre scorso quando a Casale Monferrato, la Guardia di Finanza arrestava Davide Sandalo, storico esponente
del Pd locale che in quel momento presiedeva il consiglio comunale. L’accusa induzione indebita e
istigazione alla corruzione.

Nel 2015 il Pd non si è fatto mancare nulla: indagati, rinviati a giudizio, arrestati in carcere e ai  domiciliari, condannati in primo grado, condannati in appello, condannati in via definitiva.

Per qualsiasi tipo di reato. Quattro per voto di scambio (ricordiamo in particolare quello di Marsala,
nel trapanese) e poi corruzione, concussione, peculato (reato gettonatissimo grazie agli ex consiglieri
regionali in primis quelli di Liguria, Emilia-Romagna, Marche), truffa, frode fiscale, minacce, abuso
di ufficio, turbativa d’asta,  estorsione, e pure concorso esterno e associazione mafiosa. In Campania abbondano le inchieste.

In Sicilia, oltre al citato caso di Marsala,  sotto inchiesta a Enna è indagato l’ex senatore Pd Mirello Crisafulli. “Minacciodramma” in casa Pd nel bolognese con l’inchiesta per le pressioni fatte al sindaco Pd (vittima ) di San Lazzardo. Tra gli indagati il sindaco di Catenaso, il renziano Stefano Sermenghi. E La lista continua.

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