Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, IACP: IL PREFETTO CERCA DI SCONGIURARE LA SOSPENSIONE DELL’ACQUA

Il Prefetto di Messina sollecita nuovamente gli Enti competenti ad assumere ogni idonea iniziativa atta a scongiurare la sospensione del servizio idrico a numerosi alloggi di proprietà dello IACP, determinato dalla persistente morosità nel pagamento delle utenze

Messina, 7 gennaio 2016 - In relazione alla problematica concernente la paventata interruzione da parte dell’AMAM del servizio di erogazione idrica a numerosi alloggi di proprietà dello IACP, determinato dalla persistente morosità nel pagamento delle utenze, il Prefetto, allo scopo di salvaguardare la salute e l’igiene pubblica, ha nuovamente sollecitato gli Enti competenti ad assumere ogni idonea iniziativa atta a scongiurare la sospensione del servizio. Con l’occasione si rammenta, infatti, che la questione è stata oggetto di particolare attenzione già dagli inizi del 2014 quando, in occasione di dedicati incontri svoltisi presso questo Palazzo del Governo, si era addivenuti ad alcune intese ed era stato individuato il seguente percorso:
• Lo IACP, che nel frattempo aveva provveduto a individuare per ciascun immobile interessato un amministratore, si era impegnato a revocare le lettere di disdetta del contratto di fornitura già inviate ai diversi condomini in modo da impedire l’interruzione della fornitura idrica e consentire la volturazione dei contratti nei riguardi dei privati;
• l’Amam si era impegnata a sospendere le azioni giudiziali intraprese per il recupero dei crediti;
• Entrambi gli Enti avevano assunto infine l’impegno a sottoscrivere un piano di rientro per una composizione bonaria dei crediti pregressi maturati.
A tutt’oggi, risulta invece che gli impegni siano stati disattesi, e poiché viene ventilata la sospensione di un servizio pubblico essenziale, che rientra tra i beni primari per la collettività, appare improcrastinabile procedere per una pronta soluzione del problema.
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L'azione per addivenire ad un accordo tra gli utenti messinesi e la società AMAM, per il grave disservizio reso nel mese di ottobre continua.
In data è stata notificata l'ordinanza con la quale il Giudice di Pace dott.ssa Francesca Panarello ha fissato a domani 08.01.2016 l'udienza nella quale, l'AMAM potrà proporre i termini e le condizioni del risarcimento per le gravi inadempienze nell'erogazione del servizio acqua.
Infatti, tale ricorso predisposto da codesta associazione, non ha finalità speculative, bensì, quelle di instaurare un rapporto di correttezza e reciproco rispetto tra i cittadini messinesi (utenti), e la società i cui azionisti siamo sempre noi cittadini messinesi.
Il Responsabile Club-Antiracket avv. Valentino Gullino.

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