Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: L’ASSESSORE TRIMBOLI INCONTRA IL VICEPRESIDENTE DEI “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA”

16/1/2016 - L’inserimento di Milazzo all’interno dei Borghi più belli d’Italia attraverso il riconoscimento onorario. L’ha richiesto l’assessore al turismo Piera Trimboli al vice presidente dell' associazione nazionale “Borghi più belli D' Italia”, dott. Giuseppe Simone nel corso di un incontro in cui si è discusso delle prospettive di crescita della città del Capo. Attualmente sono 242 i borghi italiani che hanno ottenuto la speciale certificazione e vengono descritti dalla guida specializzata che l’Associazione, nata su impulso della Consulta del Turismo dell’ANCI, ogni anno pubblica e distribuisce in migliaia di copie. In Sicilia attualmente sono 17 i comuni che hanno ricevuto questo importante riconoscimento. “Abbiamo chiesto un riconoscimento onorario – ha spiegato l’esponente della giunta Formica – perché l’iscrizione è consentita solo ai Comuni che hanno un numero massimo di 15 mila abitanti, secondo le previsioni del loro Statuto. Milazzo però, come già avvenuto per Erice – presente nella guida - ha tutti requisiti richiesti e cioè l’integrità del tessuto urbano, l’armonia architettonica, la vivibilità del borgo, la qualità artistico-storica del patrimonio edilizio pubblico e privato e i servizi al cittadino. Mi auguro dunque che la richiesta venga accolta per poter usufruire di tutte le opportunità , la visibilità, i progetti promozionali a livello internazionale ed anche delle opportunità delle produzioni locali. Una scommessa insomma che se vinta sarebbe per la nostra città di richiamo nazionale e non solo”.

Commenti