Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PARCO DEI NEBRODI: SODDISFAZIONE PER IL “PATTO PER IL SUD”

Antoci: Attenzionata l’area dei Nebrodi con progetti per circa 130 milioni di euro
S.Agata Militello, 10 gennaio 2016 – Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci a seguito della delibera della Giunta Regionale n. 344 del 29 dicembre 2015 che destina svariati milioni di euro all’Area dei Nebrodi.
Difatti, alla luce del negoziato politico intrattenuto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Giunta Regionale ha elaborato un documento concernente l’individuazione degli interventi, con le rispettive dotazioni finanziarie di massima, da includere nel “Patto per la Sicilia 2015”.
Era da tempo, dichiara Antoci, che si aspettava un segnale di attenzione importante come questo e il Governo Regionale lo ha dato, destinando circa 130 milioni di euro alla nostra Area per problematiche che vanno dal dissesto idrogeologico, alla viabilità, alla portualità e alla riqualificazione ”.
Adesso si attendono le fasi successive, ma appare chiaro l’impegno assunto nei confronti dell’Area Nebroidea.
“Siamo consapevoli che questo momento di condivisione di priorità strategiche possa rappresentare per i Nebrodi ulteriore azione di rilancio ed iniezione di fiducia come già, del resto, accaduto attraverso il lavoro di squadra portato avanti dai Comuni dei Nebrodi per il MasterPlan della città Metropolitana di Messina, che ha visto l’inserimento di ben 5 progetti su 11 nella presentazione definitiva inviata al Governo Nazionale” , conclude Giuseppe Antoci.

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