Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PATTI, MOVIMENTO CITTÀ VIVA: AL FIANCO DEL MOVIMENTO CONSUMATORI PER UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE

Patti città viva Max Mannelli
08/01/2016 - La situazione politica cittadina e l’incapacità di rinnovamento da parte dei partiti, richiede da parte di tutte le forze sane un impegno diretto in occasione delle prossime elezioni amministrative per invertire la rotta. La nostra città, da tempo ormai alla deriva, deve necessariamente trovare nella società civile un’impennata di orgoglio che la porti ad offrire al paese una valida alternativa alla guida del comune, per gestire la cosa pubblica in maniera disinteressata e senza vincoli di appartenenza. Abbiamo lanciato tempo addietro un avviso di selezione di una nuova classe dirigente fatta di persone caparbie, oneste, volenterose che sia espressione della città e non di singoli gruppi di potere, di lobbies, e di comitati d’affari!
Il senso di responsabilità verso le generazioni che verranno, verso la parte silenziosa della città, verso i cittadini onesti e coscienziosi, ci impone di lavorare per costituire una piattaforma comune in cui possano trovare spazio, adesione e aggregazione, tutte le forze sane individuali e collettive per costituire un’alternativa a chi ha rappresentato l’aberrazione della politica comunale. Per questi motivi, giorno 16 gennaio, saremo al fianco del movimento consumatori pattesi nella prima assemblea collegiale cittadina che rappresenterà il luogo di incontro e di partecipazione della società civile delle associazioni e di tutti gli organismi di rappresentanza di interessi collettivi per elaborare una nuova proposta politica comunale che avrà come obiettivo fondamentale la città di Patti.

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